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		<title>Gli ultimi 56 anni</title>
		<language>it-IT</language>
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		<copyright>L&#039;Azione</copyright>
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				<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 07:13:25 +0200</pubDate>
		<lastBuildDate>Fri, 28 Aug 2026 07:13:25 +0200</lastBuildDate>

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				<title>SOLIGO: concerto per i 300 anni della morte di Antonio Bellucci</title>
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				<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p><b>Sabato 29 agosto, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Soligo</b>, la musica renderà <b>omaggio ad Antonio Bellucci, a 300 anni dalla sua mort</b>e. Un appuntamento particolarmente significativo, perché<b> proprio in questa chiesa è custodita la tomba dell’illustre pittore</b> e perché il 29 agosto ricorre esattamente l’anniversario della sua scomparsa, avvenuta a Soligo nel 1726.</p><p>Protagonista della serata sarà la<b> Piccola Orchestra Veneta</b>, con il maestro concertatore Giancarlo Nadai, in un concerto dedicato alla grande musica italiana e impreziosito dalla presenza di cinque importanti solisti: Emanuele Bastanzetti e Andrea Bet al violino, Mauro Fiorin al flauto, Iara Ferrari al soprano e Massimo Scattolin alla chitarra. A condurre il pubblico attraverso la serata sarà Elisa Nadai.</p><p>Il programma proporrà<b> musiche di Antonio Vivaldi e Nicolò Paganini</b>, in un ideale dialogo tra la grande tradizione musicale italiana e la figura di Bellucci, artista che, attraverso la sua pittura, contribuì in maniera decisiva alla diffusione della cultura artistica veneta oltre i confini della Repubblica di Venezia.</p><p>Ampio servizio nell'<i>Azione</i> di domenica 30 agosto.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>TREVISO: lo Spi Cgil chiede un piano complessivo per il lavoro di cura</title>
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				<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p><b>Sedici nuovi medici di famiglia</b>, ma con la necessità di trovarne <b>almeno altri cinquanta</b>. E nelle <b>case di riposo una carenza di operatori </b>che rischia di diventare presto strutturale. Le notizie di questi giorni sulla sanità e sull'assistenza nella <b>Marca</b> confermano un problema che lo <b>SPI CGIL</b> denuncia da tempo: <b>non siamo più di fronte a una difficoltà temporanea di reperimento del personale, ma a una crisi dell'attrattività del lavoro di cura</b> e della capacità del territorio di garantire servizi adeguati a una popolazione che invecchia<b>.</b>&nbsp;</p><p>«La domanda che dobbiamo porci – dichiara <b>Massimo Messina, segretario generale dello SPI CGIL di Treviso</b> – è molto semplice:<b> perché una persona dovrebbe scegliere oggi di lavorare in una casa di riposo</b>, come operatore sociosanitario o come infermiere, se con il proprio stipendio rischia di non riuscire a pagare un affitto e a sostenere il costo della vita? E la stessa domanda vale, con le dovute differenze, per i medici di medicina generale. Non possiamo continuare a parlare soltanto di carenza di personale senza affrontare il tema delle condizioni economiche e professionali che rendono queste attività meno attrattive».&nbsp;</p><p>Il problema, secondo lo SPI CGIL, riguarda infatti l'intera filiera della cura. Da una parte ci sono strutture residenziali che faticano a trovare operatori e che devono fare i conti con costi crescenti; dall'altra ci sono anziani e famiglie che sostengono rette sempre più pesanti. Nel mezzo ci sono lavoratrici e lavoratori ai quali viene chiesto di garantire un'assistenza sempre più complessa senza che il sistema riesca sempre a riconoscere adeguatamente il valore economico e professionale del loro lavoro.</p><p>Per lo SPI CGIL, la risposta non può limitarsi all'aumento dei posti nelle scuole di formazione o all'utilizzo di personale proveniente dall'estero. Occorre un <b>piano complessivo per il lavoro di cura</b>, che coinvolga Governo, Regione, Ulss, Comuni, strutture residenziali e parti sociali.&nbsp;</p><p>«<b>Servono investimenti nella non autosufficienza</b>, un rafforzamento delle impegnative di residenzialità, risorse per il personale e per il rinnovo dei contratti, ma anche una vera politica abitativa – spiega Messina –. Dobbiamo mettere insieme pezzi che troppo spesso vengono considerati separatamente. <b>Casa, salario, lavoro e servizi sono la stessa questione</b> quando parliamo della possibilità di un territorio di trattenere le persone e di garantire assistenza alle generazioni più anziane».</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>VENETO: medicina, verso le Aggregazioni Funzionali Territoriali</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/veneto-medicina-verso-le-aggregazioni-funzionali-territoriali/28085</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 23:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p><b>Entro il 31 dicembre 2026</b> si dovranno costruire, in <b>Veneto</b>, le <b>Aggregazioni  Funzionali Territoriali </b>e verranno smantellate le<b> Medicine di Gruppo</b>.&nbsp;Le nuove aggregazioni che dovrebbero avere al massimo 30 mila assistiti.</p><p>Per il <b>consigliere regionale&nbsp;</b><b>Carlo Cunegato</b>, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, è "<b>u</b><b>n  passaggio delicatissimo</b>, che rischia di essere gestito solo come una  riorganizzazione contabile. Chiediamo che tutto il personale  infermieristico e amministrativo delle Medicine di Gruppo - oggi molto  preoccupato per il rischio di perdita del posto di lavoro - venga  tutelato e assunto nelle AFT: non possono essere il personale a pagare  il prezzo della riforma. Va inoltre preservato il principio della  prossimità".&nbsp;</p><p>"A  tutti noi veneti – fa presente il consigliere - è capitato di trovarsi  senza medico di base, a causa di una totale mancanza di programmazione  della destra sulle borse di specializzazione; nel 2022, sottolinea il  consigliere - 70 0mila veneti sono rimasti senza medico di famiglia e la  situazione persiste a tutt’oggi. Le Aggregazioni Funzionali Territoriali  nascono nel nostro Paese con la legge Balduzzi del 2012- ricorda  Cunegato - e sono<b> forme organizzative mono-professionali che raggruppano  i medici di medicina generale di uno stesso ambito territoriale.</b> In  Veneto, però, non hanno mai preso piede, perché sono nate le Medicine di Gruppo semplici o integrate, organizzazioni spesso molto virtuose. Un  gruppo di medicina con cinque medici ha personale amministrativo e un  infermiere: con queste dimensioni l'amministrativo conosce molto bene i  pazienti ed è in grado di fare un ottimo triage. Purtroppo, questo  sistema virtuoso verrà sostituito. Con il Dm 77/2022 e poi con l'accordo  collettivo nazionale del 2024 sono state formalizzate l'obbligatorietà  della partecipazione dei medici alle AFT e l'istituzione del ruolo  unico, cioè la convergenza contrattuale tra medici di assistenza  primaria e medici di continuità assistenziale, l'ex guardia medica".</p><p>"La riorganizzazione della medicina territoriale in Veneto rischia di trasformarsi nell’ennesima occasione nella quale, nel tentativo di risolvere un problema, si finisce per crearne uno ancora più grande. Per dirla con un’espressione che appartiene alla nostra terra: "sia pezo el tacon del buso". Siamo favorevoli a tutto ciò che rafforza la sanità territoriale e porta le cure più vicino al cittadino. Ma proprio per questo dobbiamo porci una domanda molto semplice: siamo sicuri che superare le attuali Medicine di Gruppo e Medicine di Gruppo Integrate per trasferire funzioni e personale dentro le Case della Comunità rappresenti davvero un miglioramento? <b>Il rischio è che dietro la parola "integrazione" si nasconda in realtà un processo di centralizzazione della medicina di prossimità</b>". Sono le parole del consigliere regionale <b>Riccardo Szumski </b>(Resistere Veneto) che spiega: "Oggi il cittadino conosce il proprio medico, sa dove trovarlo e spesso trova nella medicina di gruppo anche infermieri, personale amministrativo, servizi diagnostici e una continuità organizzativa costruita negli anni. Domani rischiamo di avere un sistema molto più complesso: il medico inserito nell’AFT, una parte della sua attività nelle case della comunità, altri servizi distribuiti sul territorio e un’organizzazione che rischia di allontanare il professionista dal rapporto quotidiano con il paziente. E c’è un altro aspetto che non può essere ignorato: che fine faranno le persone che oggi fanno funzionare le Medicine di Gruppo Integrate?".</p><p><br></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>VITTORIO: La dottoressa Ruzza cessa il servizio</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/vittoriese/vittorio-la-dottoressa-ruzza-cessa-il-servizio/28089</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Vittoriese</category>
				<description><![CDATA[<p>Lunedì 31 agosto si concluderà l'incarico della Dottoressa <b>Antonella Ruzza </b>quale Medico di Medicina Generale nel Comune di Vittorio Veneto.</p><p>Gli assistiti<b> titolari di esenzione per patologia</b> riceveranno una comunicazione scritta inerente l'assegnazione del nuovo medico. Si evidenzia che la relativa documentazione e la nuova tessera sanitaria sono già disponibili all'interno del Fascicolo Sanitario Elettronico.</p><p>Gli assistiti <b>privi di esenzione</b> potranno invece fare riferimento alla <b>Casa della Comunità di Vittorio Veneto</b> (attiva dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 20:00 presso l'ex ospedale di Serravalle in Foro Boario), contattando preventivamente il numero unico 116117 per la gestione di visite non urgenti, prescrizioni e assistenza primaria.</p><p>Infine,<b> eventuali situazioni di fragilità non ancora note</b> all'Azienda Sanitaria potranno essere rappresentate agli operatori di sportello per la successiva trasmissione alla direzione e l'individuazione di idonee soluzioni.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>VITTORIO VENETO: i finalisti del concorso di violino</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/vittorio-veneto-i-finalisti-del-concorso-di-violino/28088</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>La giuria internazionale della 3ª edizione europea del Concorso di Violino "Città di Vittorio Veneto", presieduta dal maestro Fabio Vacchi, ha reso noti i nomi dei tre giovanissimi virtuosi ammessi alla prova finale con orchestra in programma <b>sabato 29 agosto alle 17</b> al Teatro Da Ponte, che si esibiranno con l'<b>Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia</b>, diretta dal maestro Alessandro Ferrari: <b>Giulia Cellacchi</b> (Italia, 22 anni), <b>Sara Isabelle Ispas</b> (Romania, 22 anni); <b>Mihai Mangir</b> (Romania, 19 anni).</p><p>La finale di sabato 29 agosto sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 17:00 sui canali ufficiali Facebook e YouTube del Comune di Vittorio Veneto.</p><p><b>Il concorso </b>ha registrato un successo senza precedenti: ben <b>62 iscritti</b> provenienti da vari Paesi europei e <b>33 concorrenti effettivi</b> giunti a Vittorio Veneto per contendersi il prestigioso premio.</p><p>A conclusione della semifinale, la giuria ha assegnato le seguenti borse di studio previste dal regolamento:</p><p>- Borsa di studio offerta da ASCOM Confcommercio Vittorio Veneto per la migliore interpretazione di Bach al concorrente <b>Goldberg Alexander Franco</b>;</p><p>- Borsa di studio offerta Lions Club Vittorio Veneto al concorrente <b>Mangir Mihai</b> in qualità di semifinalista più giovane;</p><p>- Borsa di studio offerta da Rotary Club Conegliano Vittorio Veneto per la migliore interpretazione della Sonata alla concorrente <b>Ispas Sara Isabelle</b>;</p><p>- Borsa di studio offerta da Confartigianato Vittorio Veneto per la migliore interpretazione di Respiri di Fabio Vacchi alla concorrente <b>Bogner Sonja</b>;</p><p>- Borsa di studio “Mario Benvenuti” offerta dalla Famiglia Benvenuti (in memoria del Maestro fondatore del Concorso nazionale di violino di Vittorio Veneto e delle collaterali Rassegne nazionali per strumenti ad arco) al concorrente finalista più giovane <b>Mangir Mihai</b>.</p><p>&nbsp;</p><p>Prima della finale, <b>venerdì 28 agosto (sempre al Teatro Da Ponte ma alle 20:30)</b> c’è il concerto speciale <b>"Omaggio a Da Ponte e Mozart"</b>, in collaborazione con i cantanti lirici del Da Ponte Opera Festival e con la partecipazione dei quartetti d'archi dei Conservatori "Benedetto Marcello" di Venezia e "Agostino Steffani" di Castelfranco Veneto. Introduzione a cura della famosa musicologa <b>Lidia Bramani </b>grande studiosa delle opere di Mozart.</p><p>Info e biglietti su <b>www.concorsoviolino.it </b></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>VENETO: meteo, allerta gialla per il rischio ondate di calore</title>
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				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 16:12:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>Il<b>  meteo regionale</b> comunica che&nbsp;<b>venerdì 28 agosto</b> si prevede una <b>crescente instabilità con probabilità  dal pomeriggio di rovesci e temporali da sparsi su zone montane a  locali</b>, <b>sulla pianura</b>; non sono esclusi fenomeni locali intensi.  Rinforzi di Libeccio in quota, anche molto forti sulle dorsali prealpine  e in alta quota sulle Dolomiti.</p><p>Sempre venerdì <b>disagio fisico  intenso </b>su pedemontana, pianura e costa, moderato su zone montane.</p><p>Alla  luce di queste previsioni il Centro Funzionale Decentrato della  Protezione Civile della Regione ha emesso oggi un nuovo bollettino  dichiarando l’<b>allerta gialla (fase di attenzione) per il rischio di  ondate di calore</b> su gran parte del Veneto. Prevista  anche l’allerta gialla (fase di attenzione) per rischio vento sulle  dorsali prealpine e sulle Dolomiti.</p><p>Per  il weekend il tempo sarà a tratti variabile specie su zone montane e  pedemontane con probabilità molto bassa di precipitazioni e vento.  Sabato e domenica disagio fisico in prevalente attenuazione fino a  risultare al più moderato salvo che sulla costa.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>PIEVE DI SOLIGO:  incontro su &quot;Parlar petel&quot; nella ricorrenza del &quot;Filò&quot; di Zanzotto</title>
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				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>&nbsp;“Parlar petel”. Si intitola così, in omaggio alla lingua sperimentata dal celebre poeta pievigino Andrea Zanzotto, l’iniziativa culturale in programma venerdì 28 agosto a Pieve di Soligo. Sarà uno dei sette “Filò per la Maratona di lettura. Il veneto legge 2026”, organizzati in diverse località del Veneto, accomunati da un filo conduttore tematico. Il format si ispira alla tradizione veneta del ritrovarsi per condividere storie, parole e relazioni, reinterpretandola in chiave contemporanea con l’obiettivo della promozione della lettura e nella costruzione di una comunità sempre più ampia e consapevole, attorno ai libri.</p><p>Ed uno dei temi che ispirano questa decima edizione è la ricorrenza dei 50 anni dalla pubblicazione di “Filò” di Andrea Zanzotto <i>(nella foto)</i>, occasione per riscoprire quest’opera e riflettere sulla ricchezza espressiva, sonora e culturale dei dialetti veneti e italiani.</p><p>La tappa pievigina della Maratona di lettura di venerdì 28 è articolata in due parti. Alle 18 nel cortile dietro il Municipio (in caso di maltempo, nell’auditorium “Battistella-Moccia”) c’è l’evento “Parola: tra performance stampa e scrittura”, conversazione e approfondimento condotto dal musicista Oreste Sabadin. Il dialogo vedrà protagonisti tre esponenti del panorama culturale e poetico veneto: la poetessa Roberta Durante, lo studioso Michele Toniolo e il poeta e saggista Pierfranco Uliana, profondo conoscitore della poesia e della cultura del territorio. Insieme esploreranno le forme della parola scritta e performata, tra sperimentazione e legame con la tradizione.</p><p>Alle 20.30 nell’auditorium “Battistella-Moccia”, si terrà “Il dialetto è un ingresso o un’uscita?”, la conversazione-spettacolo e performance dal vivo dello scrittore e drammaturgo veneziano Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009). Attraverso una riflessione coinvolgente e la lettura di brani ed estratti dalle sue opere, l'autore indagherà il valore del dialetto: barriera che isola o porta d'accesso a nuove possibilità espressive?</p><p>L’ingresso è libero. È consigliata la prenotazione: 0438-985380; biblioteca@comunepievedisoligo.it.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>FARRA DI SOLIGO: approvata una variazione di bilancio</title>
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				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 15:16:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p>L'avanzo di amministrazione si trasforma in nuovi investimenti per il territorio. Il<b>&nbsp;consiglio comunale di Farra di Soligo&nbsp;</b>ha approvato&nbsp;una <b>variazione di bilancio</b> che consente di finanziare nuovi  interventi su viabilità, scuole, edifici pubblici e sicurezza stradale.  Nella stessa seduta è stata inoltre <b>accettata una donazion</b>e che  consentirà al Comune di ampliare il patrimonio pubblico a servizio  dell'attività sportiva. La variazione al bilancio 2026 prevede l'impiego  di una quota dell'avanzo di amministrazione non vincolato, integrata da  nuove entrate, per finanziare investimenti diffusi nelle tre frazioni  del Comune e programmare interventi strategici destinati a migliorare la  qualità dei servizi.</p><p>Tra le risorse acquisite, spiccano i&nbsp;105.373,89 euro&nbsp;assegnati  dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso il Fondo  per la prosecuzione delle opere pubbliche, destinati a compensare  l'aumento dei costi dei materiali per la realizzazione della nuova  scuola primaria di Col San Martino. A questi si aggiungono&nbsp;75 mila euro&nbsp;derivanti  dalla concessione del diritto di superficie dell'area di via Canonica,  sempre a Col San Martino, alla società proprietaria dell'antenna.</p><p>Grazie a queste disponibilità e all'utilizzo dell'avanzo di amministrazione, il Comune finanzia&nbsp;172.100 euro di nuovi investimenti, tra cui:</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;100.000 euro&nbsp;per l'asfaltatura di piazza Emigrante, borgo San Martino e di un tratto via Cal del Muner;</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;65.000 euro&nbsp;per  la progettazione dell'adeguamento sismico del municipio, indispensabile  per candidare l'intervento al bando regionale destinato ai Comuni del  Veneto;</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;18.000 euro&nbsp;per la nuova linea di illuminazione pubblica in via Cal del Muner;</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;15.000 euro&nbsp;per l'acquisto degli armadietti della nuova scuola primaria di Col San Martino;</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;15.000 euro&nbsp;per la realizzazione di tre piattaforme rialzate finalizzate ad aumentare la sicurezza della circolazione;</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;12.000 euro&nbsp;per nuovi giochi destinati alla scuola dell'infanzia di Farra di Soligo;</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;8.000 euro&nbsp;per l'adeguamento dell'impianto domotico dell'illuminazione interna dell'auditorium Santo Stefano;</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;5.000 euro&nbsp;per interventi straordinari nei cimiteri comunali.</p><p>Il consiglio comunale ha approvato l'accettazione della donazione al Comune, da parte della signora&nbsp;Andreola, di un'area di&nbsp;1.011 metri quadrati&nbsp;situata in&nbsp;via Cecconi,  adiacente agli impianti sportivi comunali. L'acquisizione gratuita del  terreno consentirà al Comune di ampliare il patrimonio pubblico  destinato alle attività sportive, con l'impegno a utilizzare l'area per  finalità di interesse pubblico legate allo sport e alla crescita  dell'impiantistica a servizio della comunità.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>MUSICA: al via la XXII edizione del Festival Organistico San Michele Arcangelo</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/musica-al-via-la-xxii-edizione-del-festival-organistico-san-michele-arcangelo/28051</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p><br></p><p>Con il calore tipico della fine dell'estate, Vittorio Veneto si prepara ad accogliere la XXII edizione del Festival Organistico San Michele Arcangelo. L'importante rassegna musicale, che si svolgerà nel corso del mese di settembre presso la Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo a Salsa, conferma anche quest'anno il suo ruolo centrale nella valorizzazione del patrimonio organario e della musica sacra.</p><p>Il Festival, che gode del prestigioso patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto e del sostegno dell’Amministrazione comunale e di sponsor storici e nuovi, si articola in un programma di alto profilo, pensato per offrire al pubblico un'esperienza di ascolto profonda e variegata.</p><p>L'edizione 2026 si aprirà <b>domenica 13 settembre alle ore 17:30</b> con un concerto inaugurale che vedrà protagonista la talentuosa organista Anna Govoni, proveniente dal Conservatorio di Ferrara e allieva del noto Maestro Wladimir Matesic. La giovane musicista affronterà un repertorio di difficoltà estremamente elevata e stratificata, che richiede all'esecutore una versatilità tecnica, stilistica e timbrica fuori dal comune. Un momento di particolare significato sarà l'assegnazione della Borsa di Studio in memoria dell'Avv. Sergio Santorio e della Prof.ssa Maria Fontebasso, donatori dell’organo, a testimonianza dell'impegno costante del Festival nel sostenere i giovani talenti.</p><p>La rassegna proseguirà <b>domenica 20 settembre alle 17:30</b> con il ritorno in Italia dell'organista coneglianese Luca Canzian. Attualmente residente in Svizzera, dove ricopre l’incarico di organista titolare della comunità pastorale Seelsorgeeinheit Neu Toggenburg (nella Diocesi di San Gallo), l’artista presenterà un programma dal titolo <i>"Voglio esaltarti"</i>, offrendo una testimonianza di rigore e respiro internazionale.</p><p>Il gran finale è previsto per <b>domenica 27 settembre alle 17:30</b> con l'esibizione del noto Ensemble Barocco Sans Souci di Padova, che accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio musicale tra Spagna, Italia e Germania nel Settecento, con professionisti del settore e l’ausilio di strumenti originali, intercalati dalla splendida voce del soprano Diana Trivellato.</p><p>Novità di questa edizione è il progetto <b>"Solidarietà in musica"</b>, iniziativa che affianca alla proposta culturale un momento di riflessione e impegno concreto: durante i concerti sarà possibile sostenere l'Associazione Collagene VI Italia APS, realtà impegnata nel supportare la ricerca e le famiglie che affrontano questa rara patologia genetica.</p><p><b>Tutti i concerti sono a ingresso libero</b>, con l'invito all'intera comunità a riscoprire la bellezza e la spiritualità della musica organistica e della musica sacra.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>CONEGLIANO: stazione ferroviaria, per &quot;Fratelli d&#039;Italia&quot; disagi inaccettabili</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/coneglianese/conegliano-stazione-ferroviaria-per-fratelli-ditalia-disagi-inaccettabili/28073</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Coneglianese</category>
				<description><![CDATA[<p>«È <b>inaccettabile</b> che nel pieno della stagione turistica la<b> stazione ferroviaria di Conegliano</b> si presenti con<b> servizi essenziali fuori uso</b>. L’ascensore che consente di raggiungere i binari 1 e 2, ad esempio, è guasto mentre i bagni destinati alle persone con disabilità rimangono chiusi dopo i ripetuti atti vandalici che li hanno resi inutilizzabili». La denuncia è di <b>Ezio Da Re, Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia Conegliano</b>, che interviene così sulla situazione dello scalo ferroviario cittadino.</p><p>«Una stazione è il biglietto da visita di una città e Conegliano, soprattutto in questi mesi caratterizzati da una forte presenza di turisti e visitatori, non può permettersi di offrire un servizio di questo tipo&nbsp;- continua il meloniano -.&nbsp;Ancora più grave è che a pagare le conseguenze dei<b> vandalismi</b> siano tutti i cittadini, compresi anziani, persone con disabilità e viaggiatori che hanno difficoltà negli spostamenti». Secondo il Circolo di Fratelli d’Italia è necessario intervenire non soltanto sul ripristino dei servizi ma anche sul fronte della <b>sicurezza</b>: «Serve un cambio di passo – sottolinea Da Re –.&nbsp;Chiediamo che venga valutata anche la presenza di personale di sicurezza privata all’interno e nelle immediate vicinanze della stazione, soprattutto nelle fasce orarie più delicate. Di fronte agli atti vandalici e ai comportamenti incivili non possiamo continuare a limitarci a intervenire quando il danno è già stato fatto: serve il pugno di ferro contro chi danneggia i beni pubblici e rende la vita più difficile a tutti gli altri».</p><p>FDI chiede inoltre un<b> rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine in città</b>, con particolare attenzione proprio all’area della stazione.</p><p>Il Circolo di Fratelli d’Italia di Conegliano annuncia infine un nuovo appuntamento pubblico. <b>Venerdì 11 settembre, nella sede del Circolo in Via Manin alle 19, si terrà un incontro aperto alla cittadinanza con l’eurodeputata Elena Donazzan</b>, un’occasione per confrontarsi sui principali temi politici e sulle sfide che attendono il territorio.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>SAN POLO DI PIAVE: al via il  &quot;Settembre Sanpolese&quot;</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/coneglianese/san-polo-di-piave-al-via-il-settembre-sanpolese/28072</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Coneglianese</category>
				<description><![CDATA[<p>Undici serate tra buona cucina, musica e divertimento per salutare l’estate in compagnia. È tutto pronto per il <b>"Settembre Sanpolese"</b>, l’appuntamento organizzato dalla Pro loco di San Polo di Piave con il patrocinio del Comune in programma agli impianti sportivi di via Stadio <b>dal 28 agosto al 7 settembre</b>. Un evento che, come da tradizione, punta sulla convivialità e sulla proposta gastronomica grazie ad un fornito stand aperto ogni sera dalle 19.30. Il piatto forte sarà la <b>grigliata mista</b>, con una selezione di carni suine e avicole cotte alla brace e servite con patatine fritte e polenta alla griglia. Nel menù troveranno però poi spazio anche il galletto ruspante speziato e rosolato alla brace, il pesce alla griglia e il fritto misto con pescato locale, la tagliata di Fassona piemontese, il baccalà, lo spiedo, la paella e le trippe. A completare la proposta ci saranno anche la tradizionale <b>pesca di beneficenza</b> così come tanta buona musica.</p><p><b>Il programma</b></p><p>Il programma prenderà il via <b>venerdì 28 agosto alle 19.30</b> con la serata dedicata alla grigliata mista, seguita dalla musica live dei <b>Sonic Vibes</b>. <b>Sabato 29 agosto</b> sarà invece la volta del galletto con la serata accompagnata dalla musica dei <b>Metamorfosi</b>. <b>Domenica 30 agosto</b> alle 16 spazio al torneo Kids, mentre alla sera il menù proporrà pesce alla griglia e fritto misto. A seguire musica con i <b>PF80 (People From 80)</b>. Dopo la pausa di inizio settimana gli appuntamenti riprenderanno <b>giovedì 3 settembre</b> con la serata della tagliata di Fassona piemontese e la musica dei <b>Santana Project</b>, mentre <b>venerdì 4 settembre</b> sarà dedicato al baccalà e alle seppie in umido con la musica dei <b>Rockstar</b>. <b>Sabato 5 settembre</b> protagonista sarà invece lo spiedo accompagnato dallo spettacolo di danza della scuola <b>Time for Dancing</b>. <b>Domenica 6 settembre</b> spazio poi alla paella e alla musica dei <b>Fringuelli di Honolulu</b>. Gran finale <b>lunedì 7 settembre</b> con lo stand gastronomico aperto dalle <b>8 alle 14</b> e dalle <b>18 alle 23</b> per una giornata dedicata alle trippe. Dalle 21.30 sarà poi protagonista la musica degli <b>Scooltame</b>, mentre alle 23 è previsto il tradizionale <b>spettacolo pirotecnico di chiusura</b>.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>DIOCESI: i giovani brasiliani a Motta, Pieve, Vittorio, Cordignano e Conegliano</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/chiesa/diocesi-i-giovani-brasiliani-a-motta-pieve-vittorio-cordignano-e-conegliano/28071</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 08:49:00 +0200</pubDate>
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																					<category>CHIESA</category>
				<description><![CDATA[<p>"Questa Chiesa Cattedrale che vi accoglie oggi sia il segno di un’accoglienza più ampia, quella di tutta la diocesi di Vittorio Veneto. Vi accoglie e vi saluta una diocesi che conoscete attraverso persone concrete: don Paolo Salatin, il vescovo Corrado, don Marco Dal Magro, il vescovo Armando e altri presbiteri e laici che da Vittorio Veneto sono partiti per condividere il cammino della Chiesa di Dio che è in Bahia". Così il <b>vescovo Riccardo l</b>a sera del 25 agosto, in cattedrale a Vittorio Veneto, si è rivolto al <b>gruppo di giovani brasiliani arrivati in diocesi </b>nell’ambito del progetto di interscambio tra le<b> Chiese sorelle di Vittorio Veneto e Livramento</b>.</p><p>Questi i prossimi appuntamenti del gruppo di giovani della diocesi di Livramento.</p><p>Giovedì 27 agosto alle 18.30 messa nel duomo di<b> Motta di Livenza</b> e alle 20.30 nel patronato Don Bosco serata di testimonianza con il gruppo giovani che sono stati in Togo.</p><p>Sabato 29 agosto alle 18.30 messa nel duomo di <b>Pieve di Soligo</b> presieduta dal vescovo Armando Bucciol e a seguire apericena in condivisione con scambio di esperienze nell’oratorio Careni.</p><p>Domenica 30 agosto alle 10 partenza della processione al santuario di <b>Sant’Augusta a Vittorio</b> con la comunità brasiliana e alle 12.30 messa in diretta col Brasile, segue pranzo comunitario.</p><p>Lunedì 31 agosto alle 19 messa nella chiesa parrocchiale di <b>Cordignano</b> e alle 20.45 in oratorio testimonianze con il coro missionario Tatanzambe.</p><p>Martedì 1° settembre alle 18.30 messa nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a<b> Conegliano</b> e alle 20.30 in oratorio serata animata dagli scout di Conegliano.</p><p>Infine mercoledì 2 settembre alle 19 in seminario a <b>Vittorio Veneto </b>messa di saluto presieduta dal vicario generale mons. Gianluigi Papa (in diretta sulla Tenda Tv) e alle 20.30 festa di saluto.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>VALLATA E QDP: raccolta ferro pro Operazione Mato Grosso</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/vallata-zumellese/vallata-e-qdp-raccolta-ferro-pro-operazione-mato-grosso/28068</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Vallata - Zumellese</category>
				<description><![CDATA[<p>I ragazzi dell’Operazione Mato Grosso organizzano una raccolta ferro e metalli nella Vallata e nel Quartier del Piave. Martedì 1 e mercoledì 2 settembre a Cison, Miane e Follina; giovedì 3 e venerdì 4 a Pieve e Tarzo; sabato 5 e domenica 6 a Refrontrolo e San Pietro di Feletto. Tutto il ricavato verrà destinato alle missioni in Brasile, Ecuador, Bolivia e Perù. Non si raccolgono pneumatici, elettrodomestici e rifiuti non ferrosi. Per info: 351-5818724. Se qualcuno ha piacere invitare i ragazzi a pranzo contattare il 349-1237187.</p><p>L'Operazione Mato Grosso (Omg) - si legge nel sito dell'organizzazione - è un  movimento spontaneo, che educa i giovani attraverso il lavoro gratuito a  favore dei più poveri dell’America Latina nato dal cuore e dalla  fantasia del sacerdote dalesiano Padre Ugo De Censi.</p><p>Attraverso il lavoro i giovani iniziano un  cammino che li porta a scoprire e a vivere alcuni valori fondamentali  per la loro vita: la fatica fisica, il "dare via" gratis, la coerenza  tra le parole e la vita, lo spirito di gruppo, il rispetto e la  collaborazione verso gli altri, la sensibilità e l’attenzione ai  problemi dei più poveri, la ricerca del senso della vita, &nbsp;l’ imparare a  voler bene alle persone. Numerosi volontari negli anni, sono partiti  per le missioni e hanno avviato progetti e attività a favore della gente  povera. Ogni anno, a molti giovani dopo aver fatto un percorso  formativo e aver lavorato nei gruppi omg, viene proposto di partire come  prima esperienza di 6 mesi nelle missioni in America meridionale.</p><p>I volontari prestano gratuitamente la loro opera in Perù, Ecuador, Brasile, Bolivia e Stati Uniti.</p><p>Le attività svolte in America Latina  vengono sostenute da numerosi gruppi di giovani e di adulti che in  Italia si ritrovano a lavorare per raccogliere i fondi da inviare in  missione.</p><p>A sostenere le opere c’è anche la generosità di tante persone amiche.</p>]]></description>
				<author>Federico Citron</author>
			</item>
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				<title>ULSS 2: Giovanni Ferro è il nuovo direttore amministrativo</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/ulss-2-giovanni-ferro-e-il-nuovo-direttore-amministrativo/28070</link>
				<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 16:52:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>Il dottor Giovanni Ferro, manager di consolidata esperienza nel settore della sanità pubblica, sarà il nuovo direttore amministrativo dell’Ulss 2. Assumerà servizio dal 1. settembre e, in questa prima fase, ricoprirà anche l’incarico di direttore ad interim del personale.</p><p>&nbsp;Con la sua nomina si completa la squadra di professionisti, varata all’insegna di una completa “parità di genere” dal direttore generale, Giancarlo Bizzarri: andrà ad affiancare Caterina De Marco, direttore sanitario, e Simona Sforzin, direttore socio sanitario.</p><p>Nato a Este (Padova) nel 1975, laureato in Giurisprudenza e specializzato alla Scuola di Studi sull’Amministrazione Pubblica dell’Università degli Studi di Bologna, il dottor Ferro vanta un curriculum di altissimo profilo, caratterizzato da una profonda conoscenza delle macchine complesse del Servizio Sanitario Nazionale e da un aggiornamento continuo con la frequenza di numerosi corsi e la docenza in diversi ambiti formativi.</p><p>Arriva a Treviso dopo un importante percorso manageriale all'interno dell’AUSL di Bologna, dove dal marzo 2025 ha ricoperto il ruolo di direttore amministrativo dell’IRCCS - Istituto delle Scienze Neurologiche. In precedenza, dal 2020 al 2025, è stato direttore amministrativo dell'intera AUSL di Bologna, presidiando settori nevralgici quali personale, bilancio, approvvigionamenti, lavori e tecnologie.&nbsp;</p><p>Per il dottor Ferro si tratta di un ritorno in Veneto, regione in cui ha operato per tredici anni, undici dei quali – dal 2006 al 2017 – in qualità di dirigente del Servizio Risorse Umane di ARPAV (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto), consolidando una forte competenza nella gestione del personale, delle relazioni sindacali e dei sistemi di misurazione della performance.</p><p>&nbsp;La nomina del dottor Ferro si inserisce in un’ottica volta a coniugare competenze professionali, propensione all’innovazione e al lavoro di squadra, con l'obiettivo di garantire efficienza gestionale, ottimizzazione delle risorse e creazione di un ambiente di lavoro stimolante e al contempo rispettoso delle esigenze delle varie generazioni che operano in Azienda.&nbsp;</p><p>&nbsp;“E’ con piacere che annuncio l’arrivo del dott. Giovanni Ferro in Ulss 2. Lo ringrazio per aver accettato di far parte della nostra squadra<b> - le parole del direttore generale, Giancarlo Bizzarri -. </b>A lui auguro buon lavoro, assieme affronteremo sfide e cambiamenti importanti quanto stimolanti. Oltre alla dimensione aziendale, che ha già ampiamente dimostrato di saper gestire sul campo, sarà per noi di grande valore la sua esperienza nella gestione di un IRCCS e, di conseguenza, nei rapporti con il mondo universitario. Sarà inoltre per noi estremamente importante la sua competenza nell'area del personale, considerato che la valorizzazione e la gestione delle risorse umane rappresentano una delle sette priorità dell’attuale direzione. Oltre ad augurare buon lavoro al dottor Ferro desidero esprimere un sentito ringraziamento alla dottoressa Patrizia Mangione che in questi anni ha guidato la componente amministrativa aziendale”.&nbsp;</p><p>&nbsp;"E’ con piacere che ho accettato la proposta del direttore generale <b>– il commento del futuro direttore amministrativo, Giovanni Ferro -.</b> Oltre alla responsabilità professionale richiesta dalla posizione che mi è stata prospettata, ha inciso positivamente nella mia scelta la dimensione di quest’Azienda, avendo già maturato un'esperienza in una realtà molto simile per valori numerici. L’Ulss 2 è una realtà di grande rilievo, caratterizzata da una solida base culturale e professionale. A questo si aggiungono i forti elementi motivanti emersi durante il colloquio con il Direttore, che mi hanno convinto a intraprendere questo percorso, insieme al piacere personale, non lo nego, di fare rientro in Veneto. Da 26 anni mi occupo, con modalità differenti nel tempo, di risorse umane e relazioni sindacali, oltre ad aver seguito vari altri ambiti amministrativi: un percorso che ha contribuito a maturare una solida visione dei processi complessi, indispensabile per orientare al meglio una macchina organizzativa molto articolata come quella dell’Ulss 2".</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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								<guid isPermaLink="false">https://www.lazione.it/news/chiesa/diocesi-padre-marcos-accompagna-il-gruppo-di-giovani-brasiliani/28067</guid>
				<title>DIOCESI: padre Marcos accompagna il gruppo di giovani brasiliani</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/chiesa/diocesi-padre-marcos-accompagna-il-gruppo-di-giovani-brasiliani/28067</link>
				<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 16:12:00 +0200</pubDate>
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																					<category>CHIESA</category>
				<description><![CDATA[<p>Il gruppo di giovani brasiliani della diocesi di Livramento, ospite dal 25 agosto della nostra diocesi, è accompagnato da don Paolo Salatin e da padre Marcos Bento, parroco di Santa Lucia di Ibipitanga, parrocchia organizzata in 29 comunità ecclesiali, con 13.863 abitanti, su un territorio di 954 km². È originario di Ibicoara, nel sud-ovest dello Stato di Bahia, ed è sacerdote da sei anni. «La Diocesi di Livramento - racconta - è fortemente caratterizzata dalla presenza e dall’impegno dei giovani nelle attività pastorali. In tutte le parrocchie, molti movimenti e gruppi sono composti prevalentemente da giovani. Il settore giovani diocesano si sta progressivamente organizzando attorno a quattro ambiti fondamentali: formazione; vocazione e missione; strutture di accompagnamento e consulenza; cittadinanza: dignità umana e cura della casa comune». In particolare i giovani sono impegnati nella pastorale della comunicazione (Pascom), presente nella maggior parte delle parrocchie della Diocesi «testimoniando la creatività e il coraggio dei giovani nel rendere presente la realtà ecclesiale negli ambienti digitali, non limitandosi a informare, ma annunciando il vangelo e offrendo una testimonianza autentica di vita cristiana. Nella parrocchia di Santa Lucia, la pastorale della comunicazione collabora con il gruppo giovani Artos nell’organizzazione di incontri, ritiri e altre iniziative dedicate all’evangelizzazione delle nuove generazioni».</p><p>La preparazione dei giovani al viaggio in Italia - osserva padre Marcos - «si è sviluppata attraverso incontri di formazione, riunioni, esperienze missionarie nelle comunità rurali della parrocchia, impegno pastorale e partecipazione alla vita liturgica. È stato fatto un grande sforzo per sottolineare il carattere ecclesiale di questo viaggio. Non si tratta di un viaggio turistico. Saremo inviati dalla Chiesa di Livramento per andare incontro alla Chiesa di Vittorio Veneto e vivere un’autentica esperienza missionaria. Inoltre, sono state promosse diverse iniziative per raccogliere i fondi necessari a sostenere le spese del viaggio. Ogni giovane ha ricevuto indicazioni e orientamenti per coltivare personalmente la propria maturità umana e affettiva, la vita spirituale e l’apertura missionaria, comprendendo che il primo passo verso il buon esito dello scambio missionario non è il viaggio in aereo, ma l’uscita da sé stessi: attraversare le frontiere del proprio cuore per vincere l’orgoglio, l’egoismo e l’individualismo. Vedo nello scambio missionario un modo semplice ma profondo con cui la Diocesi di Livramento desidera esprimere la propria gratitudine alla Diocesi di Vittorio Veneto per i numerosi contributi ricevuti nel corso degli anni. La parrocchia di Ibipitanga, ad esempio, ha accolto padre José Menon (di venerata memoria), missionario fidei donum, la cui esperienza missionaria ha portato molti e preziosi frutti al Popolo di Dio che vive in queste terre del sertão baiano».</p>]]></description>
				<author>Federico Citron</author>
			</item>
					<item>
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				<title>SOLIGHETTO: viabilità modificata per i lavori in centro</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/quartier-del-piave/solighetto-viabilita-modificata-per-i-lavori-in-centro/28066</link>
				<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 16:07:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p>Dallo scorso 24 agosto fino al termine dei lavori, previsto nel marzo 2027, saranno in vigore modifiche temporanee alla viabilità nel centro di Solighetto. Chiusure al traffico a fasi successive in via Brandolini, piazza Emigranti, vicolo Cieco, via Ballancin, Cal Sega e parte di Piazza Libertà. Divieto di sosta con rimozione forzata nelle aree interessate dai lavori, compresi alcuni stalli in piazza Libertà e nel parcheggio di via Tagliamento. Confermato il doppio senso di marcia in Via Francesco Fabbri.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
					<item>
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				<title>PIEVE DI SOLIGO: un filò per la &quot;Maratona di Lettura&quot;</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/quartier-del-piave/pieve-di-soligo-un-filo-per-la-maratona-di-lettura/28065</link>
				<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:29:00 +0200</pubDate>
															<enclosure url="https://lazione-naxos-space-250gb.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com/lazione/stories/2026/08/26/512x512/8979e5fd-e331-422d-83c2-1b0d08e0b65b.jpeg?v=1787751023" />
																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p>Pieve di Soligo si prepara ad accogliere venerdì 28 agosto <b>"Parlar petel"</b>, il <b><i>Filò per la Maratona di Lettura. Il Veneto legge 2026</i></b>,  uno dei sette incontri organizzati in diverse località della regione  nell’ambito della decima edizione della manifestazione dedicata alla  promozione della lettura. Il format riprende <b>la tradizione del <i>filò</i></b>, un tempo  consueta occasione di ritrovo nelle comunità rurali venete,  particolarmente durante le lunghe serate invernali. Nato attorno  all’attività del filare, riuniva nelle case e nelle stalle famiglie  e vicini, mentre si svolgevano piccoli lavori e si condividevano  racconti, pettegolezzi, notizie e parole. Il <i>filò</i> ha accompagnato la vita delle campagne fino al Novecento,  mantenendo vivo uno spirito di socialità che oggi l’iniziativa richiama,  riproponendone in chiave contemporanea lo spirito di socialità e  condivisione.</p><p>La Maratona di Lettura raggiunge quest’anno un traguardo significativo  con la sua decima edizione, che in questi anni ha contribuito a creare  occasioni di incontro e condivisione attorno ai libri. Tra i temi che  accompagneranno l’edizione 2026 ci sono anche <b>i cinquant’anni dalla pubblicazione di <i>Filò</i> di Andrea Zanzotto</b>,  ricorrenza che offre l’occasione per riflettere sulla ricchezza  espressiva, sonora e culturale dei dialetti e sul loro spazio nella  poesia e nella letteratura. Il programma pievigino propone due appuntamenti dedicati alla parola, alla lingua e alle molteplici espressioni del dialetto. <b></b></p><p><b>Alle 18</b>, nel <b>cortile dietro il Municipio</b>, si terrà <b>"Parola: tra performance stampa e scrittura"</b>, una conversazione condotta dall’artista e musicista <b>Oreste Sabadin</b> con la poetessa <b>Roberta Durante</b>, lo studioso <b>Michele Toniolo</b> e il poeta e saggista <b>Pierfranco Uliana</b>. Durante l’incontro, i protagonisti metteranno a  confronto forme diverse della parola, dalla scrittura alla performance,  esplorando il rapporto tra sperimentazione e memoria culturale. La serata proseguirà <b>alle 20.30 nell’auditorium Battistella-Moccia</b> con <b>"Il dialetto è un ingresso o un’uscita?"</b>, conversazione-spettacolo di <b>Tiziano Scarpa</b>, scrittore e drammaturgo, <b>Premio Strega nel 2009</b>. Attraverso il dialogo e alcune letture  tratte dalle sue opere, Scarpa si soffermerà sul valore e sulle  possibilità espressive del dialetto, interrogandosi sul suo essere  confine o, al contrario, porta d’accesso a nuovi linguaggi. In caso di <b>maltempo</b>, anche il primo appuntamento si svolgerà nell’auditorium Battistella-Moccia.</p><p><b>L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata.</b> Per  informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Biblioteca  comunale di Pieve di Soligo, in piazza Vittorio Emanuele II 9, al numero <b>0438.985380</b> oppure scrivere a <a href="mailto:biblioteca@comune.pievedisoligo.it" target="_blank"> <b>biblioteca@comune.pievedisoligo.it</b></a>.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>VENETO: stanziamento della Regione per gli Its Academy</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/veneto-stanziamento-della-region-e-per-gli-its-academy/28061</link>
				<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 17:34:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>La Regione del Veneto stanzia oltre 15,7 milioni di  euro&nbsp;per sostenere la nuova programmazione formativa degli ITS Academy&nbsp;per il biennio  2026-2028. Si tratta del&nbsp;percorso di formazione alternativo a quello accademico,  altamente qualificante e costruito insieme alle imprese, che consente ai  ragazzi di acquisire competenze immediatamente spendibili nel mercato  del lavoro.<br></p><p>I risultati parlano da soli: un tasso di occupazione che in  Veneto sfiora l'82%, superiore alla media nazionale, e migliaia di  giovani che ogni anno scelgono questa strada.</p><p>Nell'anno formativo 2025-2026  sono stati attivati 101 percorsi biennali, frequentati da oltre  2.400 studenti e studentesse del primo anno. Sommando gli iscritti al  secondo anno, il sistema ITS Academy del Veneto conta oggi oltre 4.400  studenti.</p><p>Secondo il Monitoraggio nazionale ITS INDIRE 2026, il  tasso di occupazione entro un anno dal conseguimento del diploma  raggiunge in Veneto quasi l'82%, superando la media nazionale, pari al  79%. Un dato che conferma la capacità degli ITS Academy di accompagnare  efficacemente l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>TREVISO: nella provincia aumenta il livello di istruzione della popolazione</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/treviso-nella-provincia-aumenta-il-livello-di-istruzione-della-popolazione/28063</link>
				<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 14:34:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p><b>Aumenta il livello di istruzione della popolazione residente nel territorio della Provincia di Treviso</b>: negli ultimi anni il trend è cresciuto in modo significativo, con un incremento importante dei titoli universitari (soprattutto tra le donne) e una progressiva riduzione delle fasce meno scolarizzate, anche nei piccoli Comuni. È quanto emerge dalla recente indagine condotta dall’Ufficio Statistica della Provincia di Treviso, sulla base dei dati del Censimento Permanente Istat aggiornati al 2024 e riassunta in un post nella pagina facebook dell'Ente.&nbsp;</p><p>Il risultato più significativo riguarda proprio la <b>crescita della formazione universitaria</b>: rispetto al 2021 le lauree triennali sono aumentate del 13,77%, le lauree magistrali e i dottorati del 7,85%, ma è cresciuto del 5,05% anche il numero dei diplomati. Parallelamente, continuano a diminuire i livelli di istruzione più bassi: i residenti con sola licenza elementare registrano un calo del -10,97%, quelli con licenza media del -1,80% e le persone prive di qualsiasi titolo di studio del -7,00%.</p><p><b>Il diploma di scuola secondaria superiore rappresenta ancora oggi il titolo di studio più diffuso</b> nella provincia, interessando quasi quattro residenti su dieci (39,5% della popolazione). Tuttavia è la formazione universitaria a registrare la dinamica più vivace: complessivamente i titoli accademici rappresentano ormai oltre il 15% della popolazione residente, confermando una trasformazione culturale che rafforza il capitale umano del territorio.</p><p>Altro dato di rilievo riguarda il<b> livello di istruzione femminile</b>: la spinta verso l'istruzione superiore è trainata, infatti, soprattutto dalle donne. Nella fascia tra i 25 e i 49 anni risiedono 41.562 donne laureate (+0,98% rispetto all’anno precedente), mentre complessivamente i residenti laureati nella stessa fascia raggiungono quota 71.450. Il 5,72% delle donne possiede una laurea triennale contro il 4,39% degli uomini, mentre lauree magistrali e dottorati riguardano il 10,66% delle donne rispetto al 9,32% degli uomini.</p><p><b>Treviso mantiene il primato per incidenza di residenti con laurea magistrale o dottorato</b> (19,76%), seguita da Mogliano Veneto (14,95%) e Conegliano (14,62%). Ma gli incrementi più consistenti rispetto al 2021 si registrano anche nei comuni di dimensioni minori: Cimadolmo (+33,78%), Revine Lago (+27,07%) e Ormelle (+18,75%) per lauree magistrali e dottorati; Fonte (+49,06%), Portobuffolè (+40,74%) e Cison di Valmarino (+37,50%) per le lauree triennali.</p><p>Parallelamente continua a ridursi la quota di residenti privi di titolo di studio: oggi rappresentano appena il 3,34% della popolazione dai nove anni in su e circa due Comuni su tre della provincia hanno registrato una diminuzione di questo indicatore rispetto al 2021.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>PAPA LEONE: &quot;Libertà e comunione stanno o cadono insieme&quot;</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/chiesa/papa-leone-liberta-e-comunione-stanno-o-cadono-insieme/28062</link>
				<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 14:34:00 +0200</pubDate>
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																					<category>CHIESA</category>
				<description><![CDATA[<p>La libertà non è un’autonomia da difendere, ma un legame da costruire. Lo scorso 22 agosto sul Monte Titano a San Marino, dove Libertas è insieme motto e atto di nascita, Leone XIV  ha aperto quella parola come si apre una chiave: "Una parola sola, ma  di quale densità!". Nella sala del Consiglio grande e generale, si è  aperta così una giornata che ha portato il Papa dalla Repubblica di  San Marino al Meeting per l’amicizia fra i popoli e alla città di  Rimini. "Non c’è vera libertà civile senza libertà personale", ha  spiegato ai capitani reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva e alle  autorità, "cioè senza il rispetto e la promozione della dignità della  persona umana". Poi la frase che avrebbe retto l’intera giornata: "Libertà e comunione stanno o cadono insieme".</p><p>Coscienza, potere e cura: le prove della libertà<br> Promuovere la libertà, ha proseguito il Papa, comporta "difendere gli  spazi della coscienza". Il pensiero è andato ai "martiri della libertà",  con San Tommaso Moro, e a quanti oggi "pagano di persona per non aver  tradito la propria coscienza". Poi la dimensione pubblica: i progetti politici ed economici "che si presentano in nome della libertà" sono spesso "schiavi degli idoli e del potere".  Alla più antica Repubblica del mondo, che si prepara a rendere  operativo l’Accordo di associazione con l’Unione europea, Leone XIV ha  riconosciuto la possibilità di essere un "laboratorio" di buona  politica: uno Stato piccolo, "a misura d’uomo", dove la prossimità tra  istituzioni e cittadini rende "una democrazia più effettiva". Nel  centenario delle relazioni diplomatiche, formalizzate nell’aprile 1926,  ha espresso apprezzamento per la scelta sammarinese del  multilateralismo, vocazione che chiede di "favorire il dialogo con tutti, compresi gli interlocutori considerati più scomodi".&nbsp;</p><p>Dal Meeting al porto: misericordia, giovani e servizio<br> A Rimini, dove l’elicottero è atterrato dopo il pranzo nel monastero  delle agostiniane di Pennabilli, attendevano circa 60mila persone. Al  Meeting la stessa parola ha cambiato veste. "Il male non si combatte col  male", ha ricordato Leone XIV: "Al falso realismo, che riarma  le menti, le parole e le nazioni, la cultura cattolica ha oggi da  opporre il realismo della misericordia", per il quale "non  possono esistere nemici". L’invito è a liberare "il lavoro  dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business  della morte" e a disarmare "lo sviluppo tecnologico quando si fa  pervasivo e distruttivo". Il metodo, ha aggiunto, resta "il rischio  educativo" indicato da don Luigi Giussani: promuovere il bene nel mondo,  non fuggirne. Ai giovani ha detto che sono "segno che il futuro è una  promessa, non una minaccia".<br>Al movimento di Comunione e Liberazione ha  consegnato una misura esigente: "Nell’amore non c’è mai  costrizione, indottrinamento; mai seduzione, inganno, arruolamento. C’è  amore solo nella libertà, nel confronto vivo, nel dono generoso di sé".<br>In cattedrale, davanti a malati, persone con disabilità e poveri  assistiti dalla Caritas, il registro è cambiato: "Qui voi siete a casa",  perché Gesù metteva al centro le persone ferite.<br>La giornata si è  chiusa al porto, con la messa e il vangelo delle chiavi a Pietro: "Nella Chiesa, ad ogni livello, l’autorità è servizio",  ha ribadito il Papa, rileggendo la destituzione di Sebna, il  funzionario che abusò dell’autorità. Legare e sciogliere, ha concluso, è  compito di ogni battezzato: "Abbracciare, riunire, accogliere,  liberare, perdonare, emancipare chiunque sia prigioniero del peccato e  delle sue conseguenze".</p>]]></description>
				<author>Agenzia Sir</author>
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