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		<title>Gli ultimi 56 anni</title>
		<language>it-IT</language>
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		<copyright>L&#039;Azione</copyright>
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				<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:12:56 +0200</pubDate>
		<lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 09:12:56 +0200</lastBuildDate>

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				<title>TREVISO: torna il servizio di visite mediche pre-vendemmiali</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/treviso-torna-il-servizio-di-visite-mediche-pre-vendemmiali/27880</link>
				<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>Dopo il successo registrato lo scorso  anno, con circa mille visite mediche effettuate, <b>torna anche per la  vendemmia 2026 il servizio di visite mediche pre-vendemmiali </b>promosso da<b>  Coldiretti Treviso</b> per agevolare le aziende  agricole del territorio e garantire la massima tutela dei lavoratori.</p><p>L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Coldiretti Treviso, il  Comune di Valdobbiadene, SI Medicina e FIIMI EBAT e consentirà agli  imprenditori agricoli di effettuare le visite mediche  pre-assuntive in una sede facilmente accessibile, evitando spostamenti e  semplificando gli adempimenti previsti dalla normativa.</p><p><b>Le visite  saranno effettuate presso l’ex scuola elementare di San Vito</b>, in via  Garibaldi 248 a Valdobbiadene, dal&nbsp;<b>20 agosto  al 20 settembre</b>. Gli orari rimarranno invariati rispetto allo scorso anno: dal lunedì al venerdì dalle&nbsp;<b>8.15 alle 17.30</b>; il sabato dalle&nbsp;<b>8.15 alle 13</b>.</p><p>Le visite saranno eseguite <b>esclusivamente su appuntamento</b>, da prenotare inviando una mail a&nbsp;<a href="mailto:segreteria.moriago@simedicina.it" target="_blank"><b>segreteria.moriago@simedicina.it</b></a>.  Prima della visita sarà necessario compilare  l’apposita modulistica. Per particolari esigenze organizzative sarà  inoltre possibile concordare visite a domicilio, contattando  direttamente SI Medicina al numero&nbsp;<a href="tel:0438%201678051" target="_blank"><b>0438 1678051</b></a>.</p><p>Un ulteriore valore aggiunto dell’iniziativa riguarda i datori di lavoro che usufruiranno delle visite mediche pre-assuntive:  lo studio SI Medicina offrirà gratuitamente, a scelta, un check-up  cardiologico oppure un esame del sangue.</p><p>Per ogni ulteriore chiarimento gli imprenditori agricoli  potranno rivolgersi all’Ufficio zona di Coldiretti Valdobbiadene e  soprattutto partecipare all’<b>incontro informativ</b>o in programma&nbsp;<b>lunedì 20 luglio alle 19</b>, nella sala riunioni  di Villa dei Cedri a Valdobbiadene, durante il quale saranno illustrate  modalità operative, prenotazioni e documentazione necessaria.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>VENETO: approvata la legge &quot;priorità housing&quot;</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/veneto-approvata-la-legge-priorita-housing/27886</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 20:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>Il <b>consiglio regionale del Veneto</b>, dopo aver  esaminato la parte emendativa e l’articolato, ha approvato, con i  voti della maggioranza, (28 voti favorevoli e 11 astenuti), il<b> progetto  di legge </b>regionale n. 72, di iniziativa della giunta regionale, <b>"Disposizioni dirette a sostenere la priorità housing"</b>.</p><p>La legge ha l’obiettivo di assicurare il tempestivo ed  efficiente utilizzo delle maggiori risorse derivanti dalla  riprogrammazione di Mid-term review del FESR 2021-2027 per iniziative di  housing sociale, <b>favorendo l’accesso alla casa dei cittadini  nell’ottica dell’equità sociale e rispondendo al disagio abitativo</b>.</p><p>Nel testo normativo viene specificato che<b> la  destinazione a social housing degli alloggi di edilizia residenziale  pubblica non può avere durata superiore a 5 anni</b>. Decorso tale termine,  gli alloggi interessati riacquistano la loro originaria destinazione a  edilizia residenziale pubblica.</p><p>La giunta regionale, previo parere della  commissione consiliare competente, verrà incaricata della fissazione dei  criteri e dei requisiti degli interventi di housing, includendo in tale  categoria anche le iniziative volte a favorire l’accesso all’abitazione  a canone calmierato da parte di particolari categorie di soggetti e  nuclei familiari, la cui capacità economica non consente loro di  accedere agli alloggi di edilizia residenziale pubblica e non permette,  tuttavia, di sostenere un canone di locazione al prezzo del mercato  abitativo privato, individuando quali destinatari prioritari di tali  interventi, ancorché non esclusivi, determinate categorie di soggetti  ritenute particolarmente meritevoli di tutela in ragione della loro  importanza nel tessuto sociale e socio-assistenziale e, nello specifico,  gli operatori del sistema sanitario e sociosanitario che prestano  servizio in aziende ed enti del servizio sanitario regionale e nelle  Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab).</p><p>È prevista la possibilità che gli interventi  di housing possano essere elaborati direttamente dai Comuni, dalle  aziende territoriali per l’edilizia residenziale (Ater), dalle Ipab,  dalle Ulss e da altri enti pubblici, che potranno essere individuati  dalla giunta regionale, a valere sul proprio patrimonio disponibile e  che, comunque, non si configuri quale patrimonio di edilizia  residenziale pubblica di cui alla legge regionale 3 novembre 2017, n.  39.</p><p>"Un  provvedimento che rappresenta una risposta concreta a una delle  principali criticità che interessano il nostro territorio: il diritto  alla casa per chi svolge un ruolo fondamentale al servizio della  comunità”. Con queste parole la <b>consigliera regionale Elisa De Berti  </b>(Lega-Liga Veneta), nonché presidente Seconda Commissione consiliare  permanente, sul via libera&nbsp; da parte dell’assemblea legislativa  alla norma che individua negli o<b>peratori del sistema sanitario e  sociosanitario una delle categorie prioritarie degli interventi di  social housing</b>. "La  legge demanda alla giunta regionale di definire i criteri per  l’individuazione delle categorie, dando priorità agli operatori del  sistema sanitario e sociosanitario, ovvero a favorire l’accesso ad  alloggi a canone sostenibile per medici, infermieri, operatori  sociosanitari e professionisti delle Ipab. Il che significa rafforzare  la capacità del Veneto di attrarre e trattenere professionalità  indispensabili per il funzionamento del nostro sistema sanitario".</p><p>"Annunciato in pompa magna dal presidente Stefani, questo  provvedimento rappresenta un piccolo segnale di attenzione all'emergenza  casa. Ma non di più: non solo perché s<b>ervono ben oltre i 50 milioni  previsti per risolvere il dramma abitativo di almeno 13 mila persone in  Veneto</b>. Ma perché bisogna agire alla radice, con una strategia a tutto  campo dopo decenni di disimpegno della Regione su questo fronte. La  legge sul social housing è stata presentata come una grande riforma,  senza dire però che si tiene in piedi con <b>soldi spostati dai Comuni </b>e  senza tenere conto di una situazione cronica che va affrontata con ben  altri mezzi. Insomma,<b> la montagna ha partorito il topolino</b>". La presa di  posizione è dei consiglieri regionali del Partito Democratico, con in  testa il vicepresidente della Commissione che si occupa di Politiche  della casa, Jonatan Montanariello.</p><p>I dati  ufficiali emersi dalle relazioni delle Ater dicono che nel 2025 la somma delle <b>case popolari sfitte in Veneto</b> ha raggiunto  la quota record di<b> 7.834 alloggi </b>rimasti senza inquilini con un aumento del 16,2% rispetto al 2022, quando gli appartamenti vuoti  erano 6.743. Quasi un quarto dell'intero patrimonio pubblico  regionale, il 23,43%, è sfitto e inutilizzato.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>SAN POLO DI PIAVE: incontri in cantina con gli scrittori Molesini e Giuriatti</title>
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				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Coneglianese</category>
				<description><![CDATA[<p><b>Due serate dedicate ai libri</b>, alla cultura e alla valorizzazione del territorio tra le <b>cantine di San Polo di Piave</b>. L’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato alla cultura, sostiene la <b>rassegna "Metti una sera… in cantina"</b>&nbsp;che, dopo il primo appuntamento con Manuela Faccon e "La fabbrica delle donne" da Enotria Tellus, propone ora altri due incontri con autori di primo piano del panorama letterario italiano.</p><p>Il primo appuntamento è in programma <b>giovedì 16 luglio alle 20.45</b>&nbsp;all'azienda Antonio Facchin &amp; Figli S.S. Società Agricola in via Barucchella 10 a San Polo. Ospite della serata sarà il noto scrittore <b>Andrea Molesini</b> che presenterà il suo libro "La macina della risacca". A moderare l’incontro sarà Annarosa Tonin. Il secondo incontro si terrà invece<b>&nbsp;martedì 22&nbsp;luglio alle&nbsp; 20.45 a Ca’ di Rajo Wines</b> in via del Carmine 2. Protagonista, in collaborazione con il Club Alpino Italiano di San Polo, sarà lo scrittore <b>Loris Giuriatti</b> che presenterà il volume "Il silenzio degli altipiani". La serata sarà moderata da Stefania Bolzan.</p><p>Entrambi gli appuntamenti sono organizzati da <b>Tralerighe in Libreria</b> e sono ad ingresso gratuito con tanto di brindisi finale.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>LAGO: dal 18 al 25 luglio il &quot;Lago Film Fest&quot;</title>
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				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Vallata - Zumellese</category>
				<description><![CDATA[<p>Dal 18 al 25 luglio nell'area del parco del Livelet di Lago si tiene la&nbsp;XXII edizione di Lago Film Fest, uno dei principali festival italiani dedicati al cinema indipendente.</p><p><b>Nato nel 2005 </b>sulle rive del Lago di Revine, Lago Film Fest  celebra la sua ventiduesima edizione confermando una storia costruita  grazie al tempo, al volontariato e alla partecipazione di migliaia di  persone.</p><p>Per la fondatrice Viviana Carlet il vero patrimonio del festival non sono i numeri ma la comunità: "Lago Film Fest  è nato dall'investimento più prezioso: quello del tempo. Se oggi  esiste, è perché migliaia di persone hanno deciso di regalarne un  pezzetto. Il patrimonio più grande che abbiamo costruito non sono i numeri. Sono le persone".</p><p>Federica Pugliese, direttrice artistica del festival, dice: "Il programma di quest'anno riflette profondamente ciò che Lago Film Fest  è da sempre: uno spazio in cui il cinema diventa occasione di incontro e  costruzione collettiva. Abbiamo privilegiato la dimensione collettiva  rispetto al peso dei singoli nomi, sottolineando l'importanza del fare  comunità in molti modi".&nbsp;</p><p>L'edizione 2026 propone una selezione che restituisce l'immagine di un cinema contemporaneo capace di attraversare i grandi temi del nostro tempo.</p><p>I<b> film </b>in concorso parlano di identità, migrazioni, appartenenza, memoria, corpo, relazioni, ambiente, conflitti e trasformazioni sociali,  alternando documentario, fiction, animazione, cinema sperimentale,  videoarte e linguaggi ibridi. Molte opere utilizzano archivi familiari e  materiali storici per interrogare il presente; altre esplorano il  fantastico, il sogno e il mito come strumenti per raccontare paure,  desideri e cambiamenti. Il paesaggio - dalle montagne alle lagune, dalle  isole ai piccoli villaggi - diventa protagonista delle narrazioni, così  come il corpo, osservato nella sua dimensione politica, affettiva e  identitaria.</p><p>La selezione comprende opere provenienti da 33 Paesi distribuiti su cinque continenti, confermando la vocazione internazionale del festival. Oltre l'82% dei film arriva a Lago Film Fest in forma di première, con un'importante presenza di Italian Première, World Première, International Première ed European Première.</p><p>Accanto alle competizioni, Lago Film Fest continua a costruire un<b> festival diffuso</b> che mette in dialogo cinema, musica, arti performative, formazione e comunità.</p><p>Tra le principali sezioni fuori concorso trovano spazio "Donna, Reporter, Testimone", focus dedicato alla reporter libanese Jocelyne Saab; Storie di Fantasmi per Adulti, un focus sul lavoro di Diego Marcon, uno dei più importanti artisti contemporanei in Italia; Doppelgängers³  di Nelly Ben Hayoun, artista visionaria e innovatrice di fama  internazionale, nota per le sue collaborazioni con la NASA e altre  istituzioni globali d'eccellenza; Nuova Pelle, dedicata alle nuove voci  del Sud-est asiatico; La Rivoluzione Balla e Moving Bodies, dove il corpo e la danza diventano linguaggi di resistenza; un focussulle pratiche collaborative del collettivo Faire-Part ; Princìpî Italiani, La terra dei cachi e le Proiezioni Speciali, che ampliano ulteriormente lo sguardo del festival.&nbsp;</p><p>Il programma si completa con concerti, performance, videomapping, installazioni immersive, masterclass, Listening Room, Lago Live Music, il progetto Lago Original Soundtrack, gli incontri con autori, i Barefoot Industry Days, dedicati al futuro del cinema indipendente, e un ricco programma educativo. Per la prima volta debutta anche la Lago Cine Summer School,  pensata per bambini e ragazzi, confermando la volontà del festival di  investire sulle nuove generazioni di spettatori e cineasti.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>VITTORIO VENETO. Dolomiti. Un paesaggio tutelato</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/vittoriese/vittorio-veneto-dolomiti-un-paesaggio-tutelato/27885</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:56:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Vittoriese</category>
				<description><![CDATA[<p>Dopo le importanti esposizioni realizzate a <b>Cortina d’Ampezzo</b>, al festival <b>Oltre le Vette</b> di Belluno, presso <b>Le Stanze della Fotografia</b> di Venezia e alla <b>Fiera di Longarone</b> nell’ambito delle iniziative dedicate ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, il progetto espositivo <b>Dolomiti – Un paesaggio tutelato </b>approda alla Galleria Civica “Vittorio Emanuele II” di Villa Croze con un nuovo allestimento pensato appositamente per questo luogo.<b></b></p><p>Promosso da <b>Marsilio Arte</b> e dalla <b>Regione del Veneto</b>, il progetto nasce dall’omonimo volume che unisce le fotografie di <b>Manuel Cicchetti</b> ai testi dello scrittore <b>Antonio G. Bortoluzzi</b>, dando vita a un racconto corale in cui fotografia e letteratura dialogano per restituire una visione contemporanea delle Dolomiti.</p><p>L’esposizione propone una selezione di fotografie che raccontano la montagna lontano dagli stereotipi della cartolina e della spettacolarizzazione. Lo sguardo di Manuel Cicchetti attraversa il paesaggio come luogo di vita, lavoro, trasformazione e memoria, interrogando il delicato equilibrio tra uomo e natura e il significato stesso della parola “tutela”.</p><p>I testi di Antonio G. Bortoluzzi costituiscono parte integrante del progetto. Presenti lungo tutto il percorso espositivo come pannelli narrativi, accompagnano le immagini senza descriverle, ma aprendole a nuove chiavi di lettura. All’ingresso della mostra, un grande pannello firmato dallo scrittore introduce il visitatore al senso profondo del progetto e al dialogo tra parola e fotografia che ne rappresenta il cuore.</p><p>L’allestimento si sviluppa come un’esperienza immersiva. <b></b></p><p><b>La mostra sarà visitabile dal 18 luglio al 18 ottobre 2026, </b>il venerdì, sabato e domenica ore 10-12 e 16-18 (fino al 30 settembre), e 10-12 e 15-17 (dal 1° ottobre), oppure su prenotazione (info.vittorioveneto@aqualab.it - +39 388 4741241). Biglietti (per Collezione permanente e mostra temporanea): intero € 5, ridotto € 3, ridotto residenti € 1. <a href="http://www.galleriavittorio.it)./">www.galleriavittorio.it</a></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>CONEGLIANO: festa d&#039;estate ai giardini San Martino</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/coneglianese/conegliano-festa-destate-ai-giardini-san-martino/27883</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:39:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Coneglianese</category>
				<description><![CDATA[<p><b>Festa d’Estate&nbsp;</b>del&nbsp;<b>Progetto&nbsp;DesTEENazione</b>&nbsp;ATS VEN 07 Conegliano,&nbsp;in collaborazione con il Progetto Giovani di Conegliano,&nbsp;<b>giovedì 16 luglio</b>, dalle <b>18 </b>ai<b> giardini di San Martino</b>.&nbsp;</p><p>Si tratta di un <b>evento informativo</b> che intende presentare e descrivere le attività del Progetto DesTEENazione, ed insieme uno spazio dedicato a festeggiare insieme la creatività, l’impegno e l’energia delle ragazze e dei ragazzi che hanno partecipato ai laboratori ed alle attività di quest’anno.</p><p>Durante la serata sarà possibile: visitare le esposizioni dei lavori realizzati nei laboratori di CreaCreta, Co-Design Sticker, Podcast, BirdLab, Crochet, Atelier Creativo e molto altro, con la presenza dei formatori; assistere alle esibizioni dal vivo dei partecipanti ai laboratori di teatro (alle 19), canto (19) e dj (19.30); sperimentare alcuni giochi in scatola e sfidare i tuoi amici.</p><p>Sarà un’occasione per stare insieme, divertirsi, condividere e conoscere da vicino i progetti realizzati negli ultimi mesi e quelli in programma per il prossimo anno.</p><p><b>L’ingresso, libero e gratuito, è aperto a tutti</b></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>SERNAGLIA: concerto all&#039;alba, le indicazioni per il parcheggio delle auto</title>
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				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:31:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p>Grande attesa per il concerto all’alba di sabato 18 luglio, alle alle 5.30, al parco dei Palù - area Musil a Sernaglia della Battaglia che quest’anno ha come titolo "Colline da Oscar. I grandi film di Hollywood".</p><p>Il concerto all’alba, ad ingresso libero e gratuito, è diventato il fiore all’occhiello dell’estate sernagliese, richiamando in ogni edizione tantissimi appassionati desiderosi di vivere in prima persona un suggestivo momento musicale immerso nella quiete delle prime luci del giorno.</p><p>L’evento, inserito nell’ambito della rassegna "Armonie - Musica nel paesaggio, musica per il paesaggio", è promosso dal Comune di Sernaglia della Battaglia insieme all’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e all’Ipa Terre Alte della Marca Trevigiana.</p><p>Quest’anno la protagonista sarà l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta dal maestro Diego Basso, che proporrà le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema: da "Il gladiatore" a "The mission" passando per "Star Wars" e Harry Potter.</p><p>Per raggiungere il luogo e gestire l’afflusso, l’amministrazione comunale di Sernaglia della Battaglia ha predisposto specifiche misure di viabilità e mobilità.</p><p>Il parcheggio principale si troverà al piazzale San Valentino e, a partire dalle 5, sarà attivo un servizio pedonale guidato che attraverserà l’area dei Palù fino al luogo del concerto. È inoltre prevista un’area protetta dedicata per chi sceglie di arrivare in bici.</p><p>Dal Comune fanno sapere che, per motivi di sicurezza e per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso, vige il divieto assoluto di sosta con rimozione forzata lungo via Busche (la strada che collega il centro di Sernaglia della Battaglia a Farra di Soligo).</p><p>È inoltre disponibile un’ampia area parcheggio dedicata e segnalata in prossimità della Welcome Area dei Palù.</p><p>Gli organizzatori dell’evento consigliano di portare con sé una coperta o una sedia da campeggio, poiché non sono previste sedute per il pubblico sul prato.</p><p>In caso di maltempo il concerto all’alba sarà spostato a sabato 25 luglio.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>VENETO: Razzolini presidente del Corecom</title>
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				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:49:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>"Ringrazio il <b>Consiglio regionale del Veneto </b>per la fiducia accordatami e per avermi affidato la <b>presidenza del <a href="http://Co.Re.Com" target="_blank">Co.Re.Com</a> Veneto</b>, organo funzionale dell’Agcom e organismo di supporto del Consiglio e della Giunta regionale.&nbsp;Accolgo  questo incarico con senso di responsabilità, in un settore che sta  vivendo una trasformazione davvero profonda: quello della comunicazione.  Un ambito che oggi riguarda il modo in cui le persone si informano,  lavorano, costruiscono relazioni e partecipano alla vita della comunità". Così&nbsp;<b>Tommaso Razzolini</b>, di Valdobbiadene, già consigliere regionale per Fratelli d'Italia, commenta la sua elezione a presidente del <a href="http://Co.Re.Com" target="_blank">Co.Re.Com</a>.&nbsp;Succede a  Fabrizio Comencini.</p><p>Le funzioni dell'organismo sono molteplici a partire dai procedimenti di  conciliazione nelle controversie tra utenti e operatori delle  comunicazioni elettroniche e dei servizi di media audiovisivi.&nbsp;Tra i suoi ambiti di intervento vi è anche la  tutela dei minori nel mondo digitale, una sfida che riguarda non solo i  ragazzi, ma anche gli adulti.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>VIDOR: Tommaso Da Riva ai campionati europei under 18</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/quartier-del-piave/vidor-tommaso-da-riva-ai-campionati-europei-under-18/27877</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:44:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p>Una maglia azzurra per l’<b>ottocentista   Tommaso Da Riva</b>. Il <b>17enne</b> di Vittorio Atletica è pronto per il suo primo   appuntamento internazionale: i <b>campionati europei under 18</b>, che si terranno a   Rieti da giovedì 16 luglio fino a domenica. &nbsp;</p><p>Da Riva   scenderà in pista già domattina, nella giornata inaugurale della rassegna,   per il primo turno degli 800 metri, in programma dalle 9.35. L’eventuale   semifinale è prevista venerdì con inizio alle 19, mentre la gara per le   medaglie sarà sabato alle 19.55. &nbsp;</p><p>Diciassette   anni appena compiuti (il 29 giugno), allenato dall’ex siepista azzurro   Modesto Bonan, Da Riva<b> abita a Vidor</b>. Aveva iniziato   la carriera all’Atletica Valdobbiadene con il lancio del vortex, poi ha   scelto il mezzofondo. Dal 2025 veste la maglia di Vittorio Atletica, società   di grande tradizione nella corsa prolungata, e questa sembra avviata a   diventare l’annata della consacrazione ai massimi livelli dell’atletica   giovanile.&nbsp;</p><p>Il 3 maggio, a Rovereto, ha corso gli 800 in 1’51”62,   ottenendo il lasciapassare azzurro in una stagione che, nella sua categoria,   l’ha anche visto laurearsi campione italiano indoor lo scorso inverno   ad Ancona e vincere l’argento nella recente rassegna tricolore outdoor   di Grosseto.</p><p><b>&nbsp;</b></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>VENETO: meteo, oggi allerta arancione</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/veneto-meteo-oggi-allerta-arancione/27876</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>Oggi, <b>15 luglio</b>, in <b>Veneto </b>è prevista <b>instabilità in aumento nel corso del pomeriggio con  probabili rovesci e temporali a tratti diffusi specie tra Prealpi e  pianura fino alle prime ore di giovedì</b>. Saranno probabili fenomeni anche  intensi (forti rovesci, forti raffiche di vento e locali grandinate).  Condizioni di disagio fisico intenso su pedemontana, pianura e costa.</p><p>Domani giovedì 16 luglio potrebbero verificarsi temporali intensi nel corso delle prime ore della giornata.</p><p>Venerdì  il tempo sarà variabile con possibili rovesci e temporali specie nelle  ore pomeridiane e in prossimità dei rilievi, in possibile estensione  anche alla pianura; sabato diminuirà il disagio fisico per ondate di  calore.&nbsp;</p><p>Alla  luce di queste previsioni, il Centro funzionale decentrato della  Protezione civile del Veneto ha dichiarato per oggi l<b>’allerta arancione </b> (fase di preallarme) per temporali su tutto il territorio regionale, ad  eccezione delle Dolomiti in cui l’allerta sarà gialla (fase di  attenzione). Per domani, è dichiarata l’allerta gialla per rischio  idrogeologico per temporali, riferita alla residua probabilità di  fenomeni intensi nelle prime ore della giornata.&nbsp;</p><p>Per oggi e domani allerta gialla per disagio fisico da calore su gran parte del territorio veneto.&nbsp;</p><p>È attivo il presidio continuativo h24 della sala operativa della Protezione civile a Marghera.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>SICCITÀ: il fiume Livenza attualmente con un deficit del 55%</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/siccita-il-fiume-livenza-attualmente-con-un-deficit-del-55/27875</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:52:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>Si è riunito stamattina - 15 luglio - l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali per fare il punto sull’andamento della risorsa idrica in Veneto.</p><p>La situazione resta complessa, con alcuni corsi d’acqua che presentano condizioni di sofferenza, ma è costantemente monitorata dalla Regione, che sta coordinando gli interventi necessari sia per affrontare l’attuale fase di criticità sia per rafforzare la resilienza del territorio.</p><p>“La situazione richiede la massima attenzione – spiega l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Elisa Venturini –. Alcuni dei principali fiumi veneti registrano condizioni critiche: <b>il Livenza presenta attualmente un deficit del 55%, </b>mentre resta <b>delicata anche la situazione del Sile</b>, con particolare riferimento all’impianto di desalinizzazione di Torre Caligo, infrastruttura strategica per l’approvvigionamento idrico del territorio di Jesolo”.</p><p>Tra gli elementi osservati con maggiore attenzione vi è anche l<b>’avanzata del cuneo salino, che dopo il Po sta interessando l’Adige</b>. “Il fenomeno è arrivato fino a Cavanella d’Adige e viene costantemente monitorato, con particolare attenzione alle aree della provincia di Rovigo più esposte agli effetti della risalita dell’acqua salata”.</p><p>Nel corso della riunione è stato deciso il <b>passaggio dal livello di severità idrica bassa a quello media</b>, misura che comporta un ulteriore rafforzamento del monitoraggio e dell’attenzione nell’utilizzo della risorsa idrica da parte di tutti gli utilizzatori.</p><p>“La Regione del Veneto – prosegue Venturini – ha sostenuto una linea diversa rispetto a quella di un taglio percentuale uniforme dei prelievi. In alcune aree del Veneto, infatti, le riduzioni richieste sono già state ampiamente superate. Il vero nodo oggi non è soltanto il volume complessivo d’acqua disponibile, ma soprattutto la portata dei corsi d’acqua”.</p><p>Le valutazioni tecniche condivise durante l’Osservatorio evidenziano come sia fondamentale mantenere sull’Adige una portata non inferiore a 140 metri cubi al secondo a Ponte San Lorenzo. Allo stesso tempo, i prelievi effettuati a valle dovranno garantire una portata di almeno 80 metri cubi al secondo a Boara Pisani, condizioni ritenute indispensabili per limitare l’avanzata del cuneo salino e assicurare il corretto funzionamento degli impianti di desalinizzazione.</p><p>“In quest’ottica la Regione ha proposto un percorso di collaborazione con le Province autonome di Trento e Bolzano e con tutti i soggetti coinvolti nella gestione della risorsa idrica. Le Province autonome hanno manifestato piena disponibilità a collaborare per garantire, attraverso una gestione coordinata dei rilasci dagli invasi montani, il mantenimento delle portate necessarie nei momenti più delicati. Parallelamente è stato condiviso con i Consorzi di Bonifica un approccio basato sulla modulazione dei prelievi: incrementare le derivazioni durante le fasi di maggiore disponibilità d’acqua e ridurle nei periodi di minima, così da preservare le portate necessarie senza ricorrere a tagli lineari, tutelando al tempo stesso il funzionamento degli impianti di desalinizzazione.”</p><p>L’assessore ricorda inoltre che la Regione sta affiancando alle misure immediate un importante programma di investimenti strutturali. “La barriera anti-cuneo salino dell’Adige, che costa 42 milioni di euro, è già stata interamente finanziata: un’infrastruttura strategica che sarà messa a gara il prossimo anno, con l’apertura del cantiere prevista nel 2027 e la conclusione dei lavori nel 2029. Parallelamente stiamo portando avanti una strategia complessiva per rendere il Veneto più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici. Il Piano regionale dei nuovi invasi prevede 48 interventi per un valore complessivo di oltre 581 milioni di euro; sono inoltre in corso importanti investimenti per la riconversione dei sistemi irrigui dei Consorzi di Bonifica, con reti in pressione e sistemi di irrigazione di precisione che consentiranno un utilizzo molto più efficiente della risorsa idrica. Proseguono infine le attività progettuali per la barriera anti-sale alla foce del Po e per lo sbarramento alla foce del Brenta, opere fondamentali per proteggere l’agricoltura, le falde acquifere e l’approvvigionamento idrico del territorio”.</p><p>“Di fronte a fenomeni che i cambiamenti climatici rendono sempre più frequenti, la risposta deve essere duplice: gestire con efficacia le criticità del presente e continuare a investire in opere e tecnologie che rendano il Veneto sempre più sicuro e resiliente”.</p><p><b>“Rivolgo infine un appello a tutti i cittadini – conclude Venturini – affinché utilizzino l’acqua con responsabilità. Ogni comportamento virtuoso contribuisce a tutelare una risorsa preziosa per l’intera comunità”</b>.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
					<item>
								<guid isPermaLink="false">https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/electrolux-a-conegliano-lincontro-di-28-consigli-comunali-e-4-ore-di-sciopero-dei-lavoraori/27874</guid>
				<title>ELECTROLUX: a Conegliano l&#039;incontro di 28 Consigli comunali e 4 ore di sciopero dei lavoratori</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/electrolux-a-conegliano-lincontro-di-28-consigli-comunali-e-4-ore-di-sciopero-dei-lavoraori/27874</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p><b>Quattro ore di sciopero per domani, giovedì 16 luglio, a sostegno dell’iniziativa dei 28 Consigli comunali dell'alta Marca Trevigiana che si riuniranno al "Dina Orsi" di Conegliano alle 18</b>&nbsp;per far sentire la loro voce sul futuro dello stabilimento Electrolux di Susegana.</p><p>L’astensione dal lavoro è stata decisa nel corso delle&nbsp;<b>assemblee dei lavoratori di questa mattina a Susegana</b>.</p><p>Le organizzazioni sindacali e le Rsu hanno illustrato gli esiti dell’incontro di martedì al Mimit. “<b>Pur permanendo elementi di forte incertezza, registriamo un primo segnale positivo per lo stabilimento di Susegana, che si differenzia dagli altri siti italiani del gruppo</b> – commenta a margine delle assemblee&nbsp;Alessio Lovisotto, segretario generale della Fim Cisl Belluno Treviso–. Nell'incontro è stata infatti <b>prospettata la riallocazione a Susegana di alcune gamme di frigoriferi provenienti dallo stabilimento ungherese recentemente chiuso, per un volume stimato di circa 50 mila pezzi l'anno</b>. Un'operazione che consentirebbe di consolidare la produzione oltre gli attuali 500 mila pezzi annui e rappresenta un primo elemento di attenzione nei confronti del sito trevigiano”.</p><p>Restano però molte questioni aperte secondo il segretario della Fim, a partire dal nodo legato agli esuberi.</p><p>“Non sono ancora stati chiariti - sottolinea Lovisotto - gli effetti reali delle misure sugli organici, in particolare sul personale impiegatizio, né sono state definite alcune variabili industriali fondamentali, come gli interventi di efficientamento energetico e le misure di tutela del mercato europeo. Pensiamo, ad esempio, al meccanismo del Cbam, che oggi penalizza aziende come Electrolux, chiamate a sostenere costi sull'importazione dei semilavorati, mentre i prodotti finiti provenienti da Paesi extra Ue continuano a entrare sul mercato europeo senza analoghi oneri”.</p><p>Per questo per la Fim il confronto non può considerarsi concluso. Dopo il tavolo convocato al Mimit per martedì prossimo 21 luglio alla presenza del ministro Urso, seguirà un approfondimento tecnico all'inizio di settembre.</p><p>“Ci aspettiamo che in quella sede - prosegue Lovisotto - emerga finalmente un quadro chiaro sul nuovo assetto produttivo, sui volumi e sulle prospettive industriali dei diversi stabilimenti. La nostra posizione rimane ferma: <b>non servono soluzioni temporanee fondate sugli ammortizzatori sociali, ma un vero piano industriale fatto di investimenti, produzioni e prospettive di lungo periodo</b>. Solo così si potranno evitare crisi cicliche e garantire un futuro al sito di Susegana e all'intera filiera della componentistica, che coinvolge decine di aziende del territorio, in particolare nei settori della plastica e della metalmeccanica”.</p><p><b>Venerdì 17 luglio alle 9.30 si svolgerà un ulteriore incontro promosso dalla Regione Veneto, </b>che analizzerà in particolare le ripercussioni della crisi sull’indotto.<b>&nbsp;&nbsp;</b></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>CONEGLIANO: buoni numeri per il Campeggio Club</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/coneglianese/conegliano-buoni-numeri-per-il-campeggio-club/27843</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Coneglianese</category>
				<description><![CDATA[<p>Il Campeggio Club Conegliano aps registra risultati positivi e in continuo aumento rispetto agli anni precedenti. Secondo i dati raccolti, il numero delle presenze di mezzi alla data del 31 maggio scorso ha raggiunto quota 424 contro i 391 dell’anno recedente. Il dato è ancora più significativo se si mette a confronto il numero delle presenze dell’anno 2022 con quelle dell’anno 2025; nel primo caso si sono registrati 843 mezzi di ospiti itineranti con una maggioranza dei tedeschi e austriaci, nel secondo caso il totale dei mezzi è salito a 1.097 in cui, alla presenza maggioritaria di tedeschi e austriaci, si sono aggiunti gli spagnoli.</p><p>Le tariffe dell’area sosta deliberate dalla giunta comunale, per notte e a mezzo, sono di 16 euro per gli aderenti ad un’associazione mentre è di 20 euro per tutti gli altri.</p><p>Dall’analisi dei dati degli ultimi anni si può sicuramente dire che l’affluenza più importante è quella di tedeschi e austriaci, ma la struttura ha accolto anche ospiti provenienti da altri Paesi come Francia, Inghilterra e Olanda, confermando l’attrattività del territorio e dell’offerta turistica locale.</p><p>Il Campeggio Club Conegliano è attivo nel sociale contribuendo con opere di solidarietà al benessere della società. Infatti, ha recentemente donato 5 mila euro alla Lilt per l’acquisto di due lavandini mobili per i malati oncologici dell’hospice Casa Antica Fonte di Vittorio Veneto.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
					<item>
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				<title>AZIONE CATTOLICA: due campiscuola dal 20 luglio</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/chiesa/azione-cattolica-due-campiscuola-dal-20-luglio/27881</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 06:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>CHIESA</category>
				<description><![CDATA[<p>Prossimo appuntamento con i campiscuola diocesani dell’Azione Cattolica a Casa Cimacesta ad Auronzo di Cadore dal 20 al 27 luglio 2026. Due campi in contemporanea: quello dedicato ai 32 ragazzi di seconda media con Gloria Bortolin capocampo, don Nicivaldo De Oliveira Evangelista e l’equipe di 5 educatori che presenterà la figura di Giona. E il campo 18enni con 51 giovani guidati da Daniele Bolpet e Giulia Busiol capocampo, don Paolo Astolfo assistente e l’equipe di 7 educatori con il tema "Creati per Amore, creati per Amare". Capocasa Daniele Dal Ben e Alice Pauletto.</p><p>L’esperienza dei campiscuola è occasione di crescita per le centinaia di ragazzi, giovani e adulti che animano gli spazi di Casa Cimacesta, ma non solo, anche per i tanti educatori che danno la loro disponibilità a vivere una settimana in continuità con la gratuità del servizio che già sperimentano in parrocchia. Una settimana di tempo condiviso h24 è occasione anche per loro di misurarsi con i limiti e le tante occasioni di grazia che abitano la loro vita.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
					<item>
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				<title>SPORT: successo per la Studio 2 Amateurs Volley Piave</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/quartier-del-piave/sport-successo-per-la-studio-2-amateurs-volley-piave/27872</link>
				<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:46:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<h3>Straordinario successo a Cava dei Tirreni per la Studio 2 Amateurs Volley Piave, che conquista lo scudetto nazionale open femminile per il terzo anno consecutivo.</h3><p>Prima Reggio Emilia, poi Perugia e ora <b>Cava dei Tirreni</b>. Non sembra esserci città in Italia capace di fermare la marcia trionfale della <b>Studio 2 Amateurs Volley Piave CSI</b>. La compagine di pallavolo femminile, guidata in panchina con mano sicura da coach <b>Marco Gemin</b>, ha conquistato per il terzo anno consecutivo il titolo di <b>Campione d’Italia</b> ai campionati nazionali del Centro Sportivo Italiano (CSI). Si tratta di un'impresa straordinaria che riporta nel Quartier del Piave l'ambitissimo scudetto tricolore, a coronamento di un torneo che ha visto le venete dominare le avversarie grazie a una netta superiorità tecnica e caratteriale.</p><p>La finalissima per il primo e secondo posto si è disputata nella mattinata di domenica 12 luglio nel palasport di Cava dei Tirreni, in provincia di Salerno. Con un <b>netto 2 a 0</b>, le campionesse regionali venete hanno superato le forti avversarie delle Marche, regalando l'ennesima gioia ai propri sostenitori. In semifinale, le ragazze di Gemin avevano liquidato con lo stesso risultato la formazione di casa della Campania, ipotecando di fatto il titolo. Più combattute, invece, sono state le fasi dei gironi eliminatori, dove la Volley Piave – entrata nel torneo con gli occhi di tutti addosso in quanto bi-campione in carica – ha dovuto sudare per superare la concorrenza di temibili corazzate provenienti da Lombardia, Lazio e dalla stessa Campania.</p><p>Grande è la soddisfazione di tutta la società presieduta da <b>Ino Gerlin</b>, che vede coronata un'annata sportiva davvero da incorniciare. Il presidente, che è anche titolare del marchio Studio 2, ha commentato con entusiasmo il traguardo, definendo un sogno difficilissimo da realizzare questo storico "tris", soprattutto a fronte di un livello qualitativo generale cresciuto notevolmente in questi anni. Gerlin ha voluto applaudire la coralità, l'applicazione e la determinazione delle sue atlete, capaci di onorare al meglio il Veneto, senza dimenticare un ringraziamento speciale alla splendida comunità di Cava dei Tirreni per l'accoglienza calorosa ricevuta durante la trasferta.</p><p>Un successo che assume un valore ancora più incredibile se si pensa che la squadra si presentava ai nastri di partenza ampiamente rinnovata. Lo ha sottolineato con orgoglio la capitana <b>Lisa Melis</b>, ricordando come il gruppo abbia saputo accogliere ben sei nuovi ingressi su tredici componenti della rosa, dando una straordinaria dimostrazione di continuità pur nel cambiamento. In quattro anni di attività, la squadra ha saputo portare a casa ben tre scudetti nazionali, andando oltre ogni più rosea aspettativa e consolidando un bellissimo movimento di affetto, stima e tifo che si stringe attorno a loro sia in palestra che sui canali social.</p><p>Le protagoniste di questa memorabile cavalcata tricolore in terra campana sono le atlete Donata Brun, Emma Da Riva, Beatrice Gatti, Giorgia Gelmo, Marta Infanti, Anita Mariotto, la capitana Lisa Melis, Anna Meneghin, Alice Pase, Giulia Ros, Asia Targa, Alice Zaccaron e Serena Zannoni. Il gruppo è stato magistralmente guidato dal primo allenatore Marco Gemin, che aggiunge così un altro importante tassello alla storia del sodalizio del Volley Piave.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
					<item>
								<guid isPermaLink="false">https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/veneto-criticita-per-il-numero-unico-116117/27870</guid>
				<title>VENETO: criticità per il numero unico 116117</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/veneto-criticita-per-il-numero-unico-116117/27870</link>
				<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate>
															<enclosure url="https://lazione-naxos-space-250gb.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com/lazione/stories/2026/07/14/512x512/16860acb-483f-4ef5-9246-acabad3b039c.jpeg?v=1784031004" />
																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>«Il <b> numero unico 116117</b>, che consente ai cittadini di accedere ai servizi  sanitari e sociosanitari non urgenti, <b>non è adeguato ad una fascia di  popolazione </b> che ha necessità di ricevere assistenza domiciliare e<b> cure palliative</b>».&nbsp;Lo  dice il<b> consigliere regionale del Pd, Paolo Galeano</b>, che ha presentato  un’<b>interrogazione</b> sul tema: «Mi giungono diverse segnalazioni da parte  di  utenti dell’ULSS 2 che, malgrado le criticità assistenziali, sono  costretti a contattare il 116117, a cui risponde un operatore non  sanitario che applica dei protocolli di risposta preordinati, con tempi  di attesa anche di molte ore. In particolare, sia gli  infermieri in servizio nelle cure a domicilio nel fine settimana, che i  familiari dei pazienti, non avendo una linea diretta con la guardia  medica, sono sottoposti a estenuanti lungaggini, non solo per contattare  il numero ma soprattutto per la richiamata  del medico.&nbsp;Questa  tipologia di utenza -sottolinea ancora Galeano - necessita di una  risposta in tempi celeri: gli infermieri e i familiari hanno bisogno di  interazioni rapide e dirette con il medico in servizio vista la  delicatezza delle situazioni che si trovano a gestire con il paziente  sofferente».&nbsp;</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>BORGO VALBELLUNA: avviato il percorso per un nuovo palazzetto</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/vallata-zumellese/borgo-valbelluna-avviato-il-percorso-per-un-nuovo-palazzetto/27842</link>
				<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
															<enclosure url="https://lazione-naxos-space-250gb.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com/lazione/stories/2026/07/09/512x512/09276cb5-f189-434a-a1a3-74cb0d44742b.jpeg?v=1783605149" />
																					<category>Vallata - Zumellese</category>
				<description><![CDATA[<p>La giunta comunale di Borgo Valbelluna ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione per la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport nei pressi degli impianti sportivi di Mel, dando contestualmente il via alla partecipazione del Comune al bando nazionale “Sport e Periferie 2026” promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.</p><p>Il progetto prevede la realizzazione di una moderna struttura sportiva polifunzionale, in grado di ospitare numerose discipline indoor, tra cui pallavolo, basket, calcio a 5 e altre attività sportive sia a livello amatoriale che agonistico. L’investimento complessivo previsto ammonta a 5,5 milioni di euro. La candidatura nasce dalla consapevolezza che Borgo Valbelluna, pur potendo contare su un tessuto associativo sportivo particolarmente vivace e su centinaia di atleti impegnati quotidianamente nelle diverse discipline, non dispone attualmente di un vero palazzetto dello sport. Le attività indoor trovano infatti spazio esclusivamente nelle palestre scolastiche, che risultano sempre più insufficienti a soddisfare le esigenze delle associazioni e della cittadinanza e che devono necessariamente garantire priorità alle attività didattiche.</p><p>L’obiettivo dell’amministrazione è quello di dotare il territorio di una struttura moderna, accessibile e funzionale, capace di diventare un punto di riferimento non solo per le società sportive locali, ma per l’intera Valbelluna, favorendo l’organizzazione di eventi, manifestazioni e competizioni di livello sovracomunale.</p><p>L’approvazione del Dip costituisce il passaggio preliminare necessario per presentare la candidatura al finanziamento. L’eventuale ammissione al contributo consentirebbe di avviare le successive fasi progettuali e amministrative previste per la realizzazione dell’opera. Il percorso sarà impegnativo e l’esito del bando non è scontato - sottolinea l’amministrazione - ma con questa candidatura Borgo Valbelluna conferma la volontà di investire nello sport quale strumento di crescita sociale, inclusione e valorizzazione del territorio, nella convinzione che le infrastrutture sportive rappresentino un elemento fondamentale per lo sviluppo e il benessere della comunità.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
					<item>
								<guid isPermaLink="false">https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/quartier-del-piave/pieve-di-soligo-concerto-fra-le-rocce-col-coro-monte-dolada/27869</guid>
				<title>PIEVE DI SOLIGO: concerto fra le rocce col coro Monte Dolada</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/quartier-del-piave/pieve-di-soligo-concerto-fra-le-rocce-col-coro-monte-dolada/27869</link>
				<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p>Domenica 19 luglio alle 11 alla casera “Pian dele Stele” in Val Salatis concerto fra le rocce con il coro Monte Dolada. Con cadenza biennale si rinnova l’appuntamento con la musica in montagna promosso dal Cai di Pieve di Soligo.</p><p>Con partenza da malga Cate (Chies d’Alpago) si percorre una mulattiera che, in circa un’ora e un quarto, porta al luogo del concerto. Tipologia: percorso lineare. Dislivello: 370m D+. Quota massima: 1.422 m. Difficoltà: E. Per chi lo desidera, partenza alle 7.30 dalla sede Cai con mezzi propri. Info: 340.1186598.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>FISCO: “Attenzione al bottigliometro!”</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/fisco-attenzione-al-bottigliometro/27868</link>
				<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>“I ristoratori devono prestare <b>attenzione all’acqua minerale!</b>”. È una raccomandazione curiosa ma molto seria, quella che fa <b>Antonella Secchi, direttrice di Ascom Vittorio Veneto</b>, e prende spunto da una recentissima <b>sentenza della Corte di Cassazione</b>.</p><p>“Alcuni associati in queste settimane – continua Antonella Secchi - mi hanno chiesto spiegazioni rispetto alla legittimità del cosiddetto “bottigliometro” in caso di controlli fiscali. Ed è proprio così. Si parte dal fatto che<b> se la contabilità di una impresa ha qualche difetto o irregolarità, il Fisco può ricostruire i guadagni reali utilizzando metodi legati a elementi di uso comune, osservando i beni strumentali o i prodotti accessori per calcolare il vero incasso in automatico</b>. La conseguenza è che<b> il semplice acquisto di acqua minerale può diventare una prova di evasione</b>”.</p><p>La citata sentenza della Cassazione ha messo a confronto le bottiglie di acqua minerale acquistate da un piccolo ristoratore con i coperti effettivamente registrati nei conti:<b> scoprendo difetti nelle rimanenze di magazzino, il Fisco ha dichiarato inattendibile la contabilità dell’impresa </b>e <b>rideterminato i ricavi basandosi sul numero di bottiglie comprate </b>dai fornitori.</p><p>“Il principio su cui si basa la giurisprudenza – continua la direttrice – è che quasi nessun cliente mangia senza bere almeno un bicchiere di acqua e questo si trasforma in una&nbsp;“presunzione semplice,&nbsp;grave e precisa” come dice il Codice Civile. Quindi se un ristoratore acquista mille bottiglie di acqua in un mese ed emette scontrini per soli duecento coperti, il Fisco può dedurre che le restanti ottocento sono andate a clienti serviti “in nero”.</p><p>Contestare questa presunzione è inutile: la soluzione – conclude Secchi – è <b>dimostrare come si è usata l’acqua: per esempio bottiglie rotte, acqua usata per cucinare... insomma registrare fedelmente e sistematicamente ogni utilizzo diverso dal “mettere in tavola”</b>, in modo da avere fogli di scarico magazzino, registri interni e inventari sempre aggiornati e precisi”.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>VITTORIO VENETO: raduno degli ex del Dante</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/vittoriese/vittorio-veneto-raduno-degli-ex-del-dante/27867</link>
				<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:26:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Vittoriese</category>
				<description><![CDATA[<p>Ci sono luoghi e momenti della vita che si imprimono dentro di noi, accompagnandoci per il resto del nostro cammino. Sono spazi e istanti capaci di farci incrociare persone speciali, dando vita a legami così profondi da resistere al tempo e alle distanze che, inevitabilmente, le vicende della vita a volte impongono.</p><p>Il passaggio dall’adolescenza all’età adulta è senza dubbio uno dei periodi più intensi, vividi e spensierati della nostra esistenza; una stagione di sogni, scoperte e grandi amicizie che molti di noi hanno vissuto intensamente tra i banchi di scuola, condividendo ansie per i compiti in classe, risate e i primi progetti per il futuro.</p><p><b>A Vittorio Veneto esiste un luogo che per intere generazioni è stato molto più di una scuola: il Collegio vescovile Dante Alighieri,</b> un vero e proprio punto di riferimento per la formazione, la crescita e la maturazione di tantissimi giovani. Ancora oggi, il legame con quelle mura è così forte che sono numerose le classi che scelgono di ritrovarsi periodicamente, per il semplice e profondo piacere di ricordare i vecchi tempi.</p><p>Con questo spirito di nostalgia e allegria, da alcuni mes<b>i un gruppo di ex allievi dell’indirizzo Tecnico commerciale – o più affettuosamente “Ragioneria”</b>, come si diceva allora – si è attivato per un’iniziativa speciale: rintracciare e ricontattare tutti gli <b>studenti e i professori che hanno frequentato l’istituto durante gli indimenticabili anni Ottanta</b>. <b>L’obiettivo è dare vita a una grande rimpatriata, una giornata di festa e ricordi che si terrà all’inizio del prossimo autunno</b>, tra settembre e ottobre 2026.</p><p>Sarà un’occasione unica per riannodare i fili del passato, rivedersi dopo tanto tempo e scoprire dove la vita ci ha condotti. Per ricevere maggiori informazioni, segnalare i contatti di altri compagni o confermare la propria adesione, è possibile inviare una e-mail all’indirizzo:&nbsp;dantevv80@gmail.com.</p><p><b><i>Stefano Rizzetto</i></b></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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