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		<title>Gli ultimi 56 anni</title>
		<language>it-IT</language>
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		<copyright>L&#039;Azione</copyright>
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				<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 00:04:11 +0200</pubDate>
		<lastBuildDate>Thu, 18 Jun 2026 00:04:11 +0200</lastBuildDate>

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				<title>SOLIGHETTO: sfilata tra le opere di Denis Riva</title>
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				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p><br><br><br><br><br><br data-empty="true">Un dialogo tra diverse forme espressive per celebrare il talento, la  bellezza e l’identità del territorio: è questo lo spirito di <b>"Calici di Stile"</b>, l’evento in programma a <b>Villa Brandolini </b>di<b>&nbsp;Solighetto</b> <b>venerdì 19 giugno alle 18.30</b>, all’interno della mostra <b>"Idoli Pedemontani"</b>&nbsp;dell’artista <b>Denis Riva</b>. Protagonista della serata sarà <b>Samuela Viero Artelier</b>, che  presenterà un raffinato défilé tra le opere esposte, dando vita a un  percorso in cui moda, arte, musica e poesia si intrecciano in un’unica  esperienza culturale ed emozionale. Le creazioni proposte racconteranno stile, identità e sensibilità  contemporanea, valorizzando il dialogo tra artigianalità, ricerca  estetica e patrimonio culturale locale. L’evento intende offrire al  pubblico un’occasione di incontro e condivisione, mettendo  in relazione diverse espressioni artistiche capaci di raccontare il  territorio attraverso linguaggi complementari. <b>La serata si concluderà con un brindisi</b> aperto ai partecipanti. <b>L’ingresso è libero</b>. L’iniziativa è realizzata con il <b>contributo del Comune di Pieve di Soligo</b>&nbsp;e con il sostegno di importanti realtà imprenditoriali del territorio.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>DIOCESI: veglia in memoria del vescovo Osorio ucciso in Mozambico</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/chiesa/diocesi-veglia-in-memoria-del-vescovo-osorio-ucciso-in-mozambico/27706</link>
				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:42:00 +0200</pubDate>
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																					<category>CHIESA</category>
				<description><![CDATA[<p><br></p><p><b>Giovedì 18 giugno alle 20.30, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, a Vittorio Veneto il vescovo Riccardo presiede una veglia di preghiera per  ricordare padre Osório Citora Afonso</b>, missionario della Consolata e  vescovo della diocesi di Quelimane (Mozambico), ucciso la mattina di  sabato 6 giugno nella sua residenza episcopale.<b>&nbsp;</b>Il  momento di preghiera è organizzato dalla diocesi di Vittorio Veneto in  collaborazione con la diocesi di Treviso e i missionari della Consolata  di Casa Milaico di Nervesa. La veglia sarà trasmessa in diretta dalla Tenda TV.</p><p><b>Martedì 30 giugno, alle 20</b>, sarà celebrata anche <b>una messa in suffragio di padre Osorio nella chiesa parrocchiale di Nervesa della Battaglia</b>, che sarà presieduta dal vescovo mons. Michele Tomasi.</p><p>Il funerale del vescovo Osório è stato celebrato il 12 giugno nella cattedrale di Quelimane. Il rito è stato presieduto da mons. Inácio Saure, missionario della Consolata e presidente della Conferenza Episcopale del Mozambico. Numerosi i vescovi e i sacerdoti concelebranti. Nell’omelia, Luís Miguel Muñoz Cárdaba, nunzio apostolico in Mozambico, ha evidenziato che «il sangue di mons. Osório si è unito al sangue di tantissime persone innocenti in tutto il mondo, vittime dell’ingiustizia, della guerra, della violenza, dell’invidia, della corruzione, del terrorismo . Nel nostro mondo c’è troppo sangue, troppo dolore, troppe lacrime. Di fronte a così tanto male, oggi dobbiamo gridare: "Basta, basta". Vogliamo un mondo migliore, una società diversa. Amiamo la vita. Amiamo la fraternità, amiamo la pace».</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>TREVISO: &quot;Notte Gialla – Attenti al Luppolo!&quot;, l&#039;evento dedicato alle migliori birre agricole locali</title>
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				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:19:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>&nbsp;La città di Treviso si prepara ad accogliere una nuova edizione di&nbsp;<b>"Notte Gialla – Attenti al Luppolo!"</b>, l'evento dedicato alle migliori birre agricole del territorio che animerà il Mercato Coperto di Campagna Amica Treviso in piazza Giustinian Recanati, domani, <b>giovedì&nbsp;18 giugno&nbsp;dalle&nbsp;18 alle 23</b>.</p><p>L'iniziativa, promossa da&nbsp;<b>Coldiretti Treviso</b>&nbsp;in collaborazione con&nbsp;Campagna Amica Treviso&nbsp;e il&nbsp;Consorzio Birra Italiana, con il contributo della&nbsp;Camera di Commercio di Treviso-Belluno&nbsp;e la collaborazione del&nbsp;Ristorante Il Carro di Duna Verde, rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati della birra artigianale e per chi desidera scoprire il valore della filiera agricola italiana.</p><p>Il&nbsp;<b>taglio del nastro è previsto alle 18,30</b>, momento che darà ufficialmente il via a una serata all'insegna della qualità, del gusto e della convivialità. Protagonisti saranno i birrifici agricoli provenienti da Veneto e Friuli Venezia Giulia, che racconteranno la propria storia, presenteranno le loro produzioni e offriranno la possibilità di degustare e acquistare direttamente le birre. Saranno presenti: Birrificio Napinta (Montebelluna), Birrificio Birrè (Paese), Birrificio Agricolo Tribe (Alpago), Norah's Beer (Borso del Grappa), Birrificio Agricolo Valderon (Valdobbiadene), Birrificio Via Regia (Preganziol), Birrificio Borgo Decimo (Borgo Facca - Pordenone) e Birrificio Valle del Masero (Vo' Euganeo - Padova).&nbsp;</p><p>Nel corso della serata saranno proposte&nbsp;<b>degustazioni guidate gratuite</b>&nbsp;con prenotazione direttamente in loco, percorsi sensoriali dedicati alla scoperta di luppoli e malti, momenti di approfondimento sulle produzioni agricole brassicole e un ricco spazio dedicato allo&nbsp;<b>street food contadino</b>, pensato per valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio. Non mancheranno musica, intrattenimento e occasioni di incontro per vivere una vera festa dell'agricoltura, della qualità e del bere consapevole.</p><p>"Notte Gialla, Attenti al Luppolo! si conferma un'importante occasione per promuovere la cultura della birra agricola italiana, sostenere le imprese del settore e avvicinare i consumatori ai produttori che ogni giorno investono nella qualità, nella sostenibilità e nell'identità dei territori – racconta Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso – il mercato coperto di Campagna Amica di Treviso a sua volta si conferma il luogo ideale dove il consumatore può trovare prodotti autentici e garantiti. E’ il luogo dove ogni giorno si suggella il patto tra produttori e consumatori”.</p><p>Per i<b>nformazioni e prenotazioni:&nbsp;</b>366-6722499;&nbsp;<a href="mailto:mercaticampagnaamica.tv@coldiretti.it" target="_blank">mercaticampagnaamica.tv@coldiretti.it</a>.&nbsp; Per aggiornamenti e curiosità sull'evento è possibile seguire i canali social di&nbsp;<b>Campagna Amica Treviso</b>.&nbsp;&nbsp;</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>QUARTIER DEL PIAVE: eventi culturali nel fine settimana</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/quartier-del-piave/quartier-del-piave-eventi-culturali-nel-fine-settimana/27694</link>
				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p>Tanti appuntamenti culturali nel fine settimane nel Quartier del Piave. Eccoli.</p><p><b>VENERDÌ 19</b></p><p>Alle 18.30 in Villa Brandolini a Solighetto <b>"Calici di stile - Moda, arte, musica e poesia si incontrano"</b>. All’interno della mostra "Idoli Pedemontani" dell’artista Denis Riva, Samuela Viero Artelier propone una sfilata di moda che si snoda direttamente tra le opere d’arte dell’artista. Ingresso libero. In caso di maltempo nelle sale espositive della Villa.</p><p>Alle 19 ritrovo al parcheggio della lottizzazione di via del Prosecco a Col San Martino per una <b>passeggiata serale verso il colle Moncader</b> dove è previsto lo spettacolo "Femene, omi, poeti e migranti" con il duo Maurizio "Mao2 Contessotto alla chitarra, armonica e voce, e Terenzio Gambin, autore dei testi e voce narrante. In caso di maltempo all’auditorium Santo Stefano di Farra alle 20.45. Prenotazione obbligatoria allo 0438-901524.</p><p>Alle 21 all’anfiteatro comunale di Falzè di Piave lo<b> spettacolo tra parola e musica “Acquando? - La Piave tra sogno e realtà”</b> con Sandro Buzzatti, Luigi Vitale e Laura Zigaina. Ingresso libero. Prenotazione consigliata.</p><p><b>SABATO 20</b></p><p>Alle 18.30 a Col Brià a Farra di Soligo <b>reading poetico e sonoro</b>, pensato come esperienza immersiva nella parola e nel paesaggio acustico. Le voci recitanti di Pierluigi Tomasi e Giacomo Gava danno corpo ai versi tratti da opere di Zanzotto, accompagnate dalle sonorità di Roberto Tombesi.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>CONEGLIANO: Manrico Dell&#039;Agnola presenta la spedizione sul monte Phanda</title>
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				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:52:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Coneglianese</category>
				<description><![CDATA[<p>Il monte Phanda (Phandambiri) è una montagna sacra del Mozambico e fino allo scorso anno non era mai stata scalata. A raggiungere per la prima volta la vetta, aprendo una via di accesso, è stata una spedizione della quale hanno fatto parte anche l’alpinista accademico del Cai e fotografo Manrico Dell’Agnola, originario di Agordo, e la moglie giornalista Antonella Giacomini, oggi residenti a Mel. Manrico e Antonella, insieme agli altri componenti del gruppo, racconteranno, anche attraverso il docufilm "Il mistero del Phandambiri", la loro avventura giovedì 18 giugno alle 20.30 all’auditorium Dina Orsi di Conegliano. Colonna sonora dal vivo con Marco Crivellaro, pianista e compositore, ed Enrica Bacchia, cantante.</p><p>Ampio servizio nell'<i>Azione</i> di domenica 14 giugno.</p>]]></description>
				<author>Redazione</author>
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				<title>VENETO: ondata di calore, ordinanza a tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature</title>
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				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>Il  <b>presidente della Regione del Veneto</b>, recependo le "Linee di indirizzo  per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare"&nbsp; condivise nella seduta dell’11 giugno 2026 dalla Conferenza delle  Regioni e delle Province autonome, alla luce delle condizioni climatiche  sempre più critiche registrate già nelle prime settimane estive, h<b>a  firmato un’ordinanza contingibile e urgente per tutelare la salute e la  sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti agli effetti delle elevate  temperature e della radiazione solare</b>.</p><p>&nbsp;Il  provvedimento, in vigore dal 17 giugno al 31 agosto 2026, dispone il  <b>divieto di svolgimento delle attività lavorative all’aperto dalle 12.30  alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili  all’aperto e nelle cave, nelle giornate e nelle aree del territorio  regionale in cui il sistema di previsione del rischio elaborato dal  progetto Worklimate (INAIL-CNR) segnali un livello di rischio “alto” per  i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa.</b>&nbsp;</p><p>L’ordinanza  si applica nei casi in cui, nonostante l’adozione delle misure di  prevenzione previste dalla normativa vigente e dalle linee guida  regionali, permangano rischi rilevanti per la salute dei lavoratori  derivanti dall’esposizione al calore. Restano validi eventuali accordi  aziendali che prevedano misure di tutela equivalenti o più tutelanti per  i lavoratori.&nbsp;</p><p>La  Regione raccomanda inoltre l’applicazione delle "Linee di indirizzo" in  tutte le attività svolte all’aperto e negli ambienti chiusi non  climatizzati influenzati dalle condizioni meteorologiche esterne. Sono  esclusi dal divieto gli interventi di pubblica utilità, protezione  civile e salvaguardia della pubblica incolumità effettuati dalle pubbliche amministrazioni, dai concessionari di pubblico servizio e dai  relativi appaltatori, purché siano adottate adeguate misure  organizzative e di sicurezza per ridurre il rischio da esposizione al  caldo da parte dei datori di lavoro.</p><p>&nbsp;Tra  le principali raccomandazioni contenute nel documento vi è la necessità  di limitare o evitare, ove possibile, lo svolgimento delle attività  lavorative nelle ore più calde della giornata, soprattutto per i  lavoratori impegnati all’aperto, qualora il rischio da stress termico  permanga elevato nonostante l’adozione delle misure preventive previste  dalla normativa vigente.</p><p>&nbsp;La  Regione raccomanda inoltre ai <b>datori di lavoro </b>di adottare adeguate  misure organizzative, tra cui la rotazione del personale e la riduzione  dei tempi di esposizione al caldo, tenendo conto delle indicazioni della  sorveglianza sanitaria aziendale e utilizzando gli strumenti di  valutazione disponibili, compresi quelli messi a disposizione dal  Portale Agenti Fisici e dal progetto Worklimate di INAIL e CNR.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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								<guid isPermaLink="false">https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/lavoro-infermieri-tasso-di-occupazione-dell891-a-un-solo-anno-dalla-laurea/27696</guid>
				<title>LAVORO: infermieri, tasso di occupazione dell&#039;89,1% a un solo anno dalla laurea</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/lavoro-infermieri-tasso-di-occupazione-dell891-a-un-solo-anno-dalla-laurea/27696</link>
				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:28:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>Il nuovo <b>Rapporto <a href="https://fnopi.musvc2.net/e/tr?q=4%3d8c9T8c%26q%3dR%26u%3da8R%26v%3dgAS0%26S%3dmK1Nx_IX1U_TH_PVtW_ZK_IX1U_SMU2N.hJr2s9zIl9.nK_yyXq_9n%26i%3dD2Q149.LjK%26pQ%3d0VF%26Rx%3dSGZAaCYBRGa2h9fESD%26F%3dD6ihhWjffVF9AV8Y0aEZhUFdB58ckWlb8Yjhk5FgD2iBj7GADWjACRCaAWjbjXGc&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt">AlmaLaurea</a></b>,  su dati relativi all’<b>anno 2025</b>, conferma l’<b>elevata e rapida  integrazione nel mercato del lavoro da parte dei laureati in  Infermieristica</b>. Con un<b> tasso di occupazione dell'89,1% a un solo anno  dalla laurea </b>abilitante e un tempo medio di reperimento del primo  impiego di soli 2,4 mesi dal conseguimento del titolo (che scendono a  1,8 mesi dall'inizio della ricerca), la classe L/SNT1 (professioni  sanitarie infermieristiche e ostetriche) si conferma uno dei percorsi  accademici a più alta efficacia occupazionale in Italia. <br><br></p><p>EFFICACIA OCCUPAZIONALE<br> I dati del Rapporto, confrontati con quelli dell'anno  precedente, mostrano un consolidamento dell'efficacia occupazionale di  questo percorso di studi; il tasso di occupazione passa dall'85,1% nel  2024 all'89,1% nel 2025 a un anno dal titolo, con segnali di  miglioramento sia in termini di tassi di occupazione che di  inquadramento contrattuale.<br> <b>La quasi totalità  degli occupati (98,2%) svolge infatti professioni coerenti con il titolo  conseguito</b>, dichiarando dichiarando che la laurea è "efficace/molto  efficace" nel lavoro svolto (97,9%) e un alto livello di soddisfazione  (8,1 su una scala di 10). L'88,9% degli occupati dichiara di utilizzare  in misura elevata le competenze acquisite all'università. L’87,6%,  inoltre, ritiene la formazione professionale accademica molto adeguata  per lo svolgimento del proprio lavoro.</p><p>L'analisi si basa su  un collettivo di 11.671 neolaureati, con un tasso di risposta del 59,9%.  L'età media alla laurea è di 25,2 anni, con un voto medio di 103,2 su  110. La durata media del percorso è di 3,9 anni, con un indice di  ritardo contenuto, secondo AlmaLaurea. Nel 2025 solo il 6,8% dei  neolaureati si è iscritto immediatamente a una laurea di secondo  livello, rispetto all’8,9 dell’anno precedente. Appare evidente che  questa tendenza sia motivata dall’attesa dell’<a href="https://fnopi.musvc2.net/e/tr?q=9%3dAbEYAb%26w%3dW%26x%3dZDW%26y%3dfGXC%26R%3dsP4M4_Naza_YK_ObyZ_YQ_Naza_XPT8S.pKzLs.F5_Naza_XPYKXF_ObyZ_YQfE_ObyZ_YQWC_ObyZ_YQHkR3Ao-DlV0B5Pk-XC-IkDrEy_ObyZ_YQ%260%3dwR4RmY.yA4%26F4%3daEf%265O%3dBgCbJcBcAgDfBd%26s%3dABXpBHcm8nZEcA0ncEfo7CCK9pcmYB0BckgC7k8lZmdm7EZKWBXndk0pcDbEXEYm0pgK&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt">attivazione delle tre nuove magistrali cliniche</a>. <br>Tra chi non  prosegue gli studi di secondo livello, la motivazione che ha portato a  tale scelta è prevalentemente legata ad aspetti di natura lavorativa  (64,5%), a conferma dell'attrattività immediata del mercato. L’11,1%  degli intervistati si è iscritto a un master di primo livello. La  ricerca del primo lavoro inizia quasi subito dopo la laurea (0,6 mesi di  attesa media) e si conclude positivamente in meno di due mesi.<br> Il 25,6% degli  occupati a un anno dalla laurea lavora nel Nord-Ovest. La mobilità verso  l'estero è limitata allo 0,6%, a un anno dalla laurea conseguita.</p><p><br>RETRIBUZIONI E TIPOLOGIE DI IMPIEGO. ATTRATTIVA LA LIBERA PROFESSIONE<br> Nonostante la forte componente di contratti a tempo  indeterminato (52,4%, in crescita di circa un punto rispetto al 2024),  persiste una significativa quota di precariato contrattuale (35,8% a  tempo determinato) e una prevalenza del settore privato (54,0%) rispetto  a quello pubblico (41,8%) nel primo anno post-laurea. Degna di nota la  quota del 7,1% (in crescita) dei laureati che preferiscono aprire  partiva iva e impostare una carriera da libero professionista. <br> L<b>a retribuzione  mensile netta media dichiarata dalla totalità degli intervistati è di  1.745 euro</b>, rispetto ai 1.724 rilevati l’anno precedente. Si osserva  tuttavia un gap di genere: gli uomini percepiscono mediamente 1.804 euro  contro i 1.728 euro delle donne, che rappresentano il 79,1% dei  neolaureati. È diminuita la quota di occupati che dichiara di essere  alla ricerca di un altro impiego: dal 24,9% del 2024 al 22,7% del 2025.  Tuttavia, persistono criticità locali, con punte superiori al 30% tra i  laureati in atenei situati in regioni come Calabria, Campania, Sicilia e  Umbria, suggerendo una potenziale insoddisfazione per le condizioni  locali o contrattuali iniziali. <br><br></p><p>ASPETTI CRITICI: DENATALITÀ, ATTRATTIVITÀ DEL MERCATO DEL LAVORO ESTERO<br>Nonostante  l'elevata occupabilità nel settore sanitario, il sistema Italia  affronta infatti sfide strutturali che rischiano di compromettere la  disponibilità di professionisti qualificati nel lungo periodo.&nbsp;Secondo il <a href="https://fnopi.musvc2.net/e/tr?q=4%3dJXFTJX%26x%3dR%267%3dVER%268%3dbHSL%26N%3dtKCI5_Ijvb_TT_Kcti_UR_Ijvb_SYP9N.2L62C.B6_Ijvb_SYI4FwNB08Gq-6wB6FABmCx_Kcti_URItI2FAM1-27G7258-DaKY-x2-BB6LtSuF78-p65-Im6B8_4rls_Dg%26w%3dF7JE6D.ExM%26uJ%3dNXK%26KB%3dULSOcHRPTLTSUI%269%3dRbFWx4GWNTp5taL5NWJ2t4m4K8D3uXoRQYE5ybJSN6pXO4o6LZn6KZqYSboYxcr6NVI7&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt">Rapporto Annuale Istat 2026</a>,  l’<b>Italia continua a essere uno dei Paesi europei con la più bassa quota  di laureati tra i giovani adulti</b>. Nel 2024, solo il 31,6% dei giovani  tra i 25 e i 34 anni possedeva un titolo di istruzione terziaria, a  fronte di una media UE27 del 44,1%. Questa criticità è aggravata dal  calo generalizzato della popolazione giovanile dovuto alla denatalità  (nel 2025 le nascite sono diminuite del 3,9% rispetto all'anno  precedente, toccando il minimo storico di 1,14 figli per donna). <br>Parallelamente  alla scarsità di nuovi titoli, poi, si assiste a una crescente mobilità  di chi ha già completato gli studi. Nel 2024, il saldo migratorio dei  giovani laureati italiani è stato fortemente negativo, con una perdita  complessiva netta di 21mila talenti in un solo anno in tutti i settori  analizzati.<br><br></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>CHIESA: l&#039;addio al cardinale Camillo Ruini</title>
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				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:09:00 +0200</pubDate>
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																					<category>CHIESA</category>
				<description><![CDATA[<p>Sarà celebrato giovedì 18 giugno alle 16.30 nella Basilica di San Pietro, presieduto da Papa Leone XI, il funerale del card. Camillo Ruini, mancato il 16 giugno a 95 anni.&nbsp;Il feretro si trasferirà poi nella diocesi natale del porporato per una seconda celebrazione esequiale, presieduta dall’arcivescovo Giacomo Morandi nella cattedrale di Reggio Emilia venerdì 19 giugno alle 16. Oggi, intanto, la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla si raccoglierà in Cattedrale alle 20.30 per la recita del Rosario in suffragio del cardinale, insieme a mons. Morandi.</p><p>Nato a Sassuolo il 19 febbraio 1931, dopo gli studi liceali Camillo Ruini ha compiuto presso la Pontificia Università Gregoriana gli studi filosofici e teologici in qualità di alunno dell’Almo Collegio Capranica, conseguendo la licenza in filosofia e la laurea in teologia. È stato ordinato sacerdote l’8 dicembre 1954 proprio nella cappella dell’Almo Collegio Capranica di Roma dal vescovo Luigi Traglia, vicegerente della diocesi di Roma. Il ventitreenne "don Camillo" era allora studente nella Pontificia Università Gregoriana.</p><p>Conclusi gli studi a Roma e rientrato definitivamente in diocesi nel 1957, durante l’episcopato del vescovo Beniamino Socche, è divenuto docente di filosofia nel Seminario diocesano. Dal 1958 al 1966 ha ricoperto l’incarico di assistente dei laureati cattolici e successivamente del Movimento ecclesiale di impegno culturale. Nel 1966 il vescovo Gilberto Baroni lo ha nominato delegato vescovile per l’Azione Cattolica, incarico che ha ricoperto sino al 1970. Nel 1968, istituito a Reggio Emilia lo Studio teologico interdiocesano ne è divenuto docente di Teologia dogmatica e contemporaneamente preside, formando generazioni di sacerdoti e di laici.</p><p>Lo stesso anno il vescovo Baroni gli affidava l’incarico di vicario episcopale per l’apostolato dei laici, ufficio che ha ricoperto sino al 1986. Sempre nel 1968 mons. Baroni lo nominava presidente del Centro Giovanni XXIII - "il Giovanni" come era abitualmente chiamato, con sede in via Prevostura 4 - istituzione culturale che ha guidato con saggezza e ricchezza di attività. Il 1° novembre 1975 sempre il vescovo Baroni lo nominava presidente della Consulta diocesana, poi interdiocesana, per la pastorale scolastica. Ha avuto  parte attiva nell’organizzazione e nella conduzione del Sinodo diocesano sull’evangelizzazione in terra reggiana e guastallese.</p><p>La nomina ad ausiliare era solo il primo gradino di un "cursus honorum" che ha portato "don Camillo" a responsabilità sempre più alte, sino alla presidenza della Cei e a ricoprire per la diocesi di Roma l’incarico di vicario di due Papi, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, nonché alla porpora cardinalizia.</p><p>Il 28 giugno 1986 Giovanni Paolo lo nominava segretario generale della Conferenza episcopale italiana; il 17 gennaio 1991 papa Woytjla lo elevava alla dignità di arcivescovo e lo eleggeva suo pro-vicario per la diocesi di Roma; il 7 marzo 1991 Wojtyla lo voleva presidente della Cei e lo creava cardinale nel Concistoro del 28 giugno 1991, del titolo di Sant’Agnese fuori le mura; il successivo 1° luglio fu nominato vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma.</p><p>Papa Woytjla lo riconfermò per due quinquenni presidente della Conferenza episcopale italiana: il 7 marzo 1996 e il 6 marzo 2001, incarico mantenuto sino al 2008. Particolarmente attese e oggetto di ampia riflessione anche per il mondo politico sono state le sue prolusioni alle riunioni dei vescovi italiani, così come i suoi puntuali interventi su tematiche ecclesiali, etiche e concernenti la politica nel suo senso più alto.</p><p>La diocesi di Roma, per voce del cardinale vicario Baldassare Reina e del consiglio episcopale, lo ha affidato "alla misericordia del Signore", riconoscendogli "una lunga e proficua vita cristiana e un servizio alla Chiesa" contrassegnato da "intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città". Come vicario del Papa per la diocesi di Roma è rimasto in carica fino al 2008, guidando la diocesi per diciassette anni. "Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese - si legge nel comunicato della diocesi - ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere", secondo il suo motto episcopale "Veritas liberabit nos".</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>COLLALTO: concerto all&#039;aperto dedicato a Fabrizio De André</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/collalto-concerto-allaperto-dedicato-a-fabrizio-de-andre/27693</link>
				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 13:03:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>Saranno due appuntamenti alla <b>Torre di Collalto</b> <b>a Susegana</b>&nbsp;ad aprire <b>la quarta edizione di Armonie - Musica nel paesaggio, musica per il paesaggio</b>,  la rassegna che intreccia musica, natura e valorizzazione del  territorio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene  Patrimonio Mondiale  UNESCO.</p><p>Per il quarto anno consecutivo, <b>l’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene</b>, insieme <b>all’IPA Terre Alte della Marca Trevigiana</b>, propone infatti un ricco ciclo di concerti che vede tra i <i>main sponsor</i>&nbsp;Banca della Marca e Banca Prealpi San Biagio.</p><p>La rassegna <b>prenderà il via nelle giornate del 19 e del 21 giugno nella suggestiva Torre di Collalto</b>,  sito di straordinario fascino aperto al pubblico eccezionalmente  proprio in occasione di Armonie e che quest’anno ospiterà due eventi  inaugurali. Il primo appuntamento è in <b>programma venerdì 19 giugno alle 20.30 con "A forza di essere vento", concerto dedicato a Fabrizio De André</b>.  Lo spettacolo, promosso in collaborazione con Guitar International,  propone un coinvolgente percorso tra musica,  teatro e poesia, arricchito da note biografiche, aneddoti, immagini e  incursioni narrative che accompagnano il pubblico attraverso le  tematiche e i brani più significativi del grande cantautore genovese.  Protagonisti della serata saranno <b>gli FDA Ensemble, otto musicisti che interpreteranno alcune delle canzoni più amate di De André</b>&nbsp;in uno spettacolo intenso e coinvolgente.</p><p><b>Domenica 21 giugno, in occasione della Festa Internazionale della Musica</b>,  la Torre di Collalto ospiterà invece "Musica &amp; Natura", un doppio  concerto che accompagnerà il pubblico dal tramonto alla sera. Alle ore 18.30 salirà sul palco il trio <b>Emotion for Change</b>,  ensemble musicale che dal 2015 condivide l’incanto per la bellezza  sinfonica della natura con l’obiettivo di trasmettere messaggi di  fiducia, ispirazione e proattività attraverso un linguaggio  musicale armonico e coinvolgente. Il concerto vedrà protagonisti <b>Sara  Michieletto al violino, Giorgio Schiavon al sax e la partecipazione  straordinaria di Jennifer Cabrera Fernandez alle percussioni</b>. La serata proseguirà <b>alle 21 con Erica Boschiero</b>, voce e  chitarra, accompagnata da Stefano Cenci alle tastiere. L’artista  presenterà il nuovo spettacolo “Un posto sulla terra”, un viaggio  musicale che attraverso le sue canzoni racconta la ricerca  di un luogo dove sentirsi finalmente a casa, tra melodie aperte e  distese e la magia del suo canto.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>DIOCESI: causa inconveniente aereo, ritorno da Lourdes rinviato a oggi</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/diocesi-causa-inconveniente-aereo-ritorno-da-lourdes-rinviato-a-oggi/27692</link>
				<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:08:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>A causa di un inconveniente dell'aereo che avrebbe dovuto riportarli in Italia ieri sera, martedì 16 giugno, i pellegrini che partecipano al pellegrinaggio diocesano a Lourdes promosso dall'Unitalsi, partono oggi mercoledì 17, intorno alle 13.30, per arrivare due ore dopo all'aeroporto di Venezia.</p><p>Tra loro ci sono anche il vescovo Riccardo e il neo-assistente dell'Unitalsi don Davide Reichmann Sgarbossa.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>DIOCESI: don Reichmann Sgarbossa nuovo assistente dell&#039;Unitalsi</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/chiesa/diocesi-don-reichmann-sgarbossa-nuovo-assistente-dellunitalsi/27691</link>
				<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 18:05:00 +0200</pubDate>
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																					<category>CHIESA</category>
				<description><![CDATA[<p>Nel contesto del pellegrinaggio diocesano a Lourdes, poco prima di ripartire per Vittorio Veneto, il vescovo mons. Riccardo Battocchio ha comunicato ai presenti la sua decisione di nominare <b>don Davide Reichmann Sgarbossa Assistente ecclesiastico dell’Unitalsi, sottosezione di Vittorio Veneto</b>. Don Davide succede a <b>don Valter Gatti, che dal 2014 svolgeva questo prezioso servizio.</b></p><p>«Nel ringraziare tutti coloro, presbiteri e laici, che hanno servito con generosità e impegno questa associazione – si legge nella nota che accompagna la nomina – invochiamo su di essa la materna benedizione della Vergine Immacolata di Lourdes e di Santa Bernadette, affinché possa continuare ad accompagnare con cura pastorale e carità fraterna ammalati e pellegrini presso la grotta delle apparizioni di Massabielle, luogo di vera pace e di spirituale dolcezza per ogni cuore».</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>FARRA DI SOLIGO: educazione stradale nelle scuole</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/quartier-del-piave/farra-di-soligo-educazione-stradale-nelle-scuole/27690</link>
				<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p>Il Comune di<b> Farra di Soligo,</b> con la polizia locale e le istituzioni scolastiche del territorio, ha promosso un <b>percorso di educazione stradale rivolto agli alunni dell’asilo, delle elementari e delle medie</b>. Nel corso dell'anno scolastico sono state organizzate diverse <b>lezioni teoriche in classe</b>, tenute dagli operatori della polizia locale, dedicate alla sicurezza stradale e alla convivenza negli spazi pubblici. Le attività hanno coinvolto gli alunni di terza elementare e delle medie.</p><p>I bambini dell’asilo invece hanno partecipato a <b>visite didattiche</b> presso il campo scuola di educazione stradale di Treviso. Giovedì 4 giugno hanno preso parte all'iniziativa i bambini dell’asilo ‘‘Bruno Munari’’ di Farra di Soligo. Lunedì 15 giugno è stata la volta degli alunni degli asili ‘‘San Martino’’ e ‘‘Brandolini’’ di Soligo.</p><p>Durante le visite, i bambini hanno appreso in modo pratico e coinvolgente le principali <b>regole della strada</b>, sperimentando percorsi educativi per la loro età. Attraverso attività ludiche e simulazioni, hanno imparato a riconoscere segnali, attraversamenti pedonali e comportamenti corretti da adottare come pedoni e futuri utenti della strada.</p><p>Il commento dell’assessore alla sicurezza, <b>Michele Andreola</b>: ‘‘Educare i bambini al rispetto delle regole della strada significa investire nella sicurezza e nella crescita civica della nostra comunità’’. Aggiunge il comandante della polizia locale, <b>Riccardo Bellin</b>: ‘‘L'iniziativa contribuisce a sviluppare fin dall'infanzia una cultura della sicurezza, del rispetto delle regole e della responsabilità verso sé stessi e gli altri’’.&nbsp;&nbsp;<br></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>COL SAN MARTINO: passeggiata serale alla scoperta del territorio</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/quartier-del-piave/col-san-martino-passeggiata-serale-alla-scoperta-del-territorio/27688</link>
				<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p><br><b>Venerdì 19 giugno alle ore 19 a Col San Martino</b> si terrà una <b>passeggiata</b> di circa 1 ora e 15 minuti <b>verso il colle Moncader</b>, alla scoperta del territorio, della memoria e della tradizione, organizzata dal Gruppo Alpini di Col San Martino e dal Comune di Farra di Soligo.</p><p>La camminata permetterà di raggiungere il colle Moncader, uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio. Giunti al colle, si potrà assistere allo <b>spettacolo ‘‘Fémene, òmi, preti e emigranti’’ del duo ‘‘I Dò Cis’’</b>. Attraverso racconti, musica e testimonianze della tradizione popolare, lo spettacolo accompagnerà gli spettatori in un viaggio nella memoria delle comunità venete. Il duo è composto da Maurizio ‘‘Mao’’ Contessotto, alla chitarra, armonica e voce, e Terenzio Gambin, autore dei testi e voce narrante, che intrecceranno musica e narrazione dando vita a storie di vita quotidiana, emigrazione, lavoro e identità locale.</p><p>Il ritrovo sarà presso il parcheggio della lottizzazione di via del Prosecco. Si raccomandano scarpe comode e una torcia. In caso di maltempo verrà proposto il solo spettacolo presso l’auditorium Santo Stefano di Farra di Soligo alle 20.45.&nbsp;La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria per motivi assicurativi presso l'Ufficio Cultura&nbsp;cultura@farra.it &nbsp;0438/901524 e 901531<br></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>PIEVE DI SOLIGO: messa col vescovo per i 40 anni del grest</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/quartier-del-piave/pieve-di-soligo-messa-col-vescovo-per-i-40-anni-del-grest/27685</link>
				<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Quartier del Piave</category>
				<description><![CDATA[<p>Momento di festa a <b>Pieve di Soligo</b>: venerdì <b>19 giugno, alle 18.30</b>, si svolgerà la <b>messa</b> per il <b>40° anniversario del grest</b>, che dal 1986 coinvolge e unisce centinaia di ragazzi. La messa sarà presieduta nel Duomo dal vescovo Riccardo Battocchio, che, dopo la celebrazione, vivrà un momento di memoria e di festa con i ragazzi e le famiglie. Seguirà infatti in oratorio la<b> festa del grest</b> e il taglio della torta, e al cinema Careni la proiezione del video ‘‘Buon Compleanno Grest!’’. Sarà un’occasione di festa e di gratitudine aperta a tutti i ragazzi del grest, alle loro famiglie e all’intera comunità.&nbsp;</p><p>I festeggiamenti sono già iniziati il 23 maggio, con il mandato agli animatori durante la messa e l’inaugurazione in oratorio di una mostra sui quarant'anni dell'iniziativa. Dall'inizio tante cose sono mutate. Il grest non è più solo della parrocchia di Pieve di Soligo, ma dell'intera unità pastorale ‘‘La Pieve’’, che comprende ben cinque parrocchie, ma lo scopo rimane immutato: <b>far conoscere Gesù</b> attraverso una proposta educativa pensata per i tempi che stiamo vivendo. <b>Il Grest è iniziato l'8 giugno e terminerà il 26 giugno</b>, coinvolgendo 160 ragazzi, 70 animatori e 30 aiuto-animatori, con il tema ‘‘L’acchiappasogni di Hashale’’.<br></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>CINEMA: tutti i film a 3,50 euro</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/cinema-tutti-i-film-a-350-euro/27689</link>
				<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>Nelle sale cinematografiche di <b>Vittorio Veneto, Conegliano, Silea, Treviso, Oderzo</b> e molte altre in tutta Italia <b>da lunedì 15 giugno a giovedì 18 giugno</b> è possibile assistere alle <b>proiezioni al prezzo di 3,50 euro</b>. Questo progetto prende vita ogni anno grazie all’iniziativa nazionale <b>‘‘Cinema in Festa’’</b>, giunta all’ottava edizione. L’appuntamento sarà poi <b>replicato dal 21 al 24 settembre.</b></p><p>Promossa da ANEC e ANICA, con il supporto del Ministero della Cultura e in collaborazione con il David di Donatello – Accademia del Cinema Italiano, ‘‘Cinema in Festa’’ rientra nel più ampio progetto ‘‘Cinema Revolution – Che Spettacolo l’Estate’’, nato per incentivare la partecipazione del pubblico e <b>valorizzare l’esperienza della visione in sala</b>.</p><p>‘‘Il cinema è uno strumento di crescita culturale, di confronto e di condivisione –dichiara l’assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Valeria Mantovan– e iniziative come ‘‘Cinema in Festa’’ permettono di avvicinare un pubblico sempre più ampio all’esperienza delle sale cinematografiche, rendendola più accessibile. L’obiettivo è favorire la partecipazione alla cultura, sostenere il cinema e incentivarne la fruizione come esperienza collettiva e di qualità’’.</p><p>Al seguente link il programma completo dell’iniziativa e tutte le sale aderenti del territorio veneto: <a href="http://tracking.regve.it/tracking-dcRCE/qaR9ZwR3Amp1ZQL2Amx0AGDjZwZ2BPM5qzS4qaR9ZQbkID">https://www.cinemainfesta.it/cinema</a><br></p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
					<item>
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				<title>LOURDES: acceso un cero dell&#039;Unitalsi</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/chiesa/lourdes-acceso-un-cero-dallunitalsi/27687</link>
				<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate>
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																					<category>CHIESA</category>
				<description><![CDATA[<p>Poco fa a Lourdes è stato acceso dal vescovo Riccardo un cero aquistato con le offerte dei partecipanti al pellegrinaggio diocesano promosso dall'Unitalsi.</p><p>I pellegrini rientrano domani in aereo.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>PAPA LEONE XIV: “La Chiesa cammina povera con i poveri”</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/papa-leone-xiv-la-chiesa-cammina-povera-con-i-poveri/27686</link>
				<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:42:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>“Il grido di giustizia dei poveri oggi viene spento con molteplici tecniche, sempre più subdole, fino a rendere afono ogni loro sforzo di fare udire le proprie richieste”. Lo afferma Papa Leone XIV nel Messaggio per la decima Giornata mondiale dei poveri, che si celebrerà domenica 15 novembre, pubblicato ieri - domenica 14 giugno - dalla Sala Stampa della Santa Sede.</p><p>Il testo, firmato il 13 giugno, memoria di Sant’Antonio di Padova, porta il titolo “Il Signore è il rifugio del povero” (cfr Sal 14,6). Il Pontefice denuncia che “l’ambiente digitale radicalizza il pregiudizio nei loro riguardi e accresce la cortina di indifferenza che circonda le loro cause”.</p><p>Leone XIV richiama il Salmo 14: “Lo stolto pensa: ‘Dio non c’è’. Sono corrotti, fanno cose abominevoli: non c’è chi agisca bene”. Per il Papa, l’assenza di Dio pone le persone “non più una accanto all’altra nel rispetto reciproco, ma una sopra l’altra nel segno del dominio e della sopraffazione”, esibendo “una dissacrante logica di prevaricazione e di scarto che emargina e umilia”. Il Pontefice ricorda che Cristo è il rifugio concreto per i poveri: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro”.</p><p>Leone XIV identifica i poveri dei nostri giorni come “i dimenticati e gli emarginati: derubati di una parola e di un volto, oltre che del pane”, e indica la via: “la condivisione come espressione del Regno di Dio”.</p><p>“Verso i poveri Dio mostra predilezione: prima di tutto a loro è rivolta la parola di speranza e di liberazione del Signore e, perciò, pur nella condizione di povertà o debolezza, nessuno deve sentirsi più abbandonato. E la Chiesa, se vuole essere di Cristo, dev’essere Chiesa delle Beatitudini, Chiesa che fa spazio ai piccoli e cammina povera con i poveri, luogo in cui i poveri hanno un posto privilegiato”.</p><p>Il Pontefice cita anche la propria esortazione apostolica&nbsp;<a href="https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/apost_exhortations/documents/20251004-dilexi-te.html">Dilexi te</a>. Leone XIV chiede ai cristiani di non “distinguere tra chi assiste e chi è assistito, tra chi sembra dare e chi sembra ricevere, tra chi appare povero e chi sente di offrire tempo, competenze, aiuto”, perché “siamo la Chiesa del Signore, una Chiesa di poveri, tutti preziosi, tutti soggetti, ognuno portatore di una Parola singolare di Dio. Ognuno è un dono per gli altri”.</p><p>Il Papa richiama inoltre il commento di Sant’Agostino alla parabola del ricco Epulone e del povero Lazzaro: “Ci ha taciuto il nome del ricco e ci ha detto il nome del povero. Il nome del ricco andava di bocca in bocca, ma Dio l’ha taciuto”.</p><p>Leone XIV evoca infine l’esempio di San Francesco d’Assisi, che giunto a Roma “si tolse i propri abiti e li scambiò coi vestiti stracciati di uno” dei mendicanti, “trascorrendo l’intera giornata in mezzo ai poveri con gioia di spirito”.&nbsp;&nbsp;</p>]]></description>
				<author>Agenzia Sir</author>
			</item>
					<item>
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				<title>REGIONE VENETO: tre milioni di euro per il Bando Stufe 2025</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/attualita-e-cultura/regione-veneto-tre-milioni-di-euro-per-il-bando-stufe-2025/27684</link>
				<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:31:00 +0200</pubDate>
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																					<category>ATTUALITÀ E CULTURA</category>
				<description><![CDATA[<p>La Giunta regionale del Veneto ha approvato una integrazione di 3 milioni di euro destinata a potenziare il "Bando Stufe 2025". &nbsp;</p><p>L'iniziativa, dedicata alla <b>sostituzione di vecchi impianti termici domestici a biomassa o gasolio con sistemi a basse emissioni o pompe di calore</b> elettriche, ha registrato un elevato numero di adesioni, con<b> 3.899 domande ammesse alla seconda fase di completamento.&nbsp;</b></p><p>Tale partecipazione ha reso necessaria una revisione dello stanziamento iniziale di 4 milioni di euro, previsto dalla D.G.R. n. 731 dell'8 luglio 2025, portando il plafond complessivo a 7 milioni di euro. &nbsp;</p><p>"<b>Il grande numero di domande pervenute conferma quanto fosse necessario questo intervento per aiutare le famiglie a rinnovare i propri impianti di riscaldamento</b> - spiega l'assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini -. "on lo stanziamento di questi ulteriori 3 milioni di euro, vogliamo garantire una copertura finanziaria adeguata per massimizzare i benefici ambientali in termini di riduzione del PM10, del PM2.5 e del benzo(a)pirene, proseguendo così con determinazione nel solco tracciato dal nostro Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera".</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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				<title>LOURDES: messa alla grotta</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/chiesa/lourdes-messa-alla-grotta/27683</link>
				<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:14:00 +0200</pubDate>
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																					<category>CHIESA</category>
				<description><![CDATA[<p>Questa mattina i partecipanti al pellegrinaggio diocesano dell'Unitalsi a Lourdes hanno vissuto un altro momento forte: la messa alla grotta di&nbsp;Massabielle, tra i Pirenei francesi.</p><p>Qui l'11 febbraio 1858 la Vergine apparve per la prima volta a Bernardette Subirous. Da allora, questo luogo è divenuto meta incessante di pellegrinaggi da ogni parte del mondo.</p><p>Sono 72 i miracoli di guarigione giudicati inspiegabili e riconosciuti dalla Chiesa che l'11 febbraio, per volontà di San Giovanni Paolo II, celebra la Giornata mondiale del malato.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
			</item>
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				<title>SAN POLO: rassegna di teatro, musica e spettacoli all&#039;aperto</title>
				<link>https://www.lazione.it/news/dai-nostri-paesi/coneglianese/san-polo-rassegna-di-teatro-musica-e-spettacoli-allaperto/27682</link>
				<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 09:24:00 +0200</pubDate>
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																					<category>Coneglianese</category>
				<description><![CDATA[<p>Prende il via&nbsp;<b>martedì 16 giugno</b>&nbsp;la nuova edizione di<b> ''San Polo Ama la Cultura''</b>, la rassegna promossa dall’Amministrazione comunale di San Polo di Piave in collaborazione con La Chiave di Sophia, attraverso l’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca comunale, con il sostegno della Regione del Veneto e della Provincia di Treviso. Un&nbsp;<b>calendario di appuntamenti pensato per coinvolgere famiglie, bambini e cittadini di tutte le età</b>&nbsp;portando nei luoghi simbolo del paese teatro, musica e spettacoli all’aperto.</p><p>Il programma si aprirà il 16 giugno in Piazza Marco d’Aviano con <b>''La scuola di magia''</b>, spettacolo teatrale della compagnia Febo Teatro dedicato ai più giovani. Il 30 giugno il Parco del Castello Papadopoli Giol ospiterà invece<b> ''Il piccolo principe''</b>, un coinvolgente teatro itinerante per bambini a cura del Centro Teatrale Da Ponte. Nel mese di luglio gli appuntamenti proseguiranno il 14 luglio con<b> ''La super casalinga''</b>, spettacolo di teatro fisico e comico che saprà divertire e far riflettere grandi e piccoli. Il 23 luglio sarà invece la volta della musica con il&nbsp;<b>concerto folk irlandese dei Celtic Pixie</b>&nbsp;nella corte della Fondazione Americo e Vittoria Giol, una serata che unirà sonorità internazionali e convivialità grazie alla collaborazione della Pro Loco di San Polo di Piave. A chiudere la rassegna, il 28 luglio, sarà <b>''Romanticherie''</b>, suggestivo spettacolo di teatro di strada e fuoco che trasformerà Piazza Marco d’Aviano in un palcoscenico a cielo aperto. Tutti gli eventi sono a&nbsp;<b>ingresso gratuito</b>&nbsp;e libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.</p><p>«<i>Con questa rassegna vogliamo continuare a valorizzare la cultura</i>&nbsp;–&nbsp;<b>commenta il sindaco di San Polo di Piave, Nicola Fantuzzi</b>&nbsp;–&nbsp;<i>perciò abbiamo costruito un programma rivolto a pubblici diversi</i>».</p><p>Per informazioni è possibile contattare la Biblioteca comunale di San Polo di Piave all’indirizzo&nbsp;<a href="mailto:biblioteca@comune.sanpolodipiave.tv.it">biblioteca@comune.sanpolodipiave.tv.it</a>&nbsp;o al numero 0422-855106 - interno 2.</p>]]></description>
				<author>Redazione Online</author>
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